Diritti

Libertà di pestaggio?

Nel paese dell’assuefazione, che grida allo scandalo per un’innocua vignetta, sfuggono all’attenzione pubblica, e anche al raggio d’attenzione di istituzione pubbliche pesantemente chiamate in causa, denunce come questa, riguardante maltrattamenti e pestaggi ad opera della polizia di stato su persone…

Nel paese dell’assuefazione, che grida allo scandalo per un’innocua vignetta, sfuggono all’attenzione pubblica, e anche al raggio d’attenzione di istituzione pubbliche pesantemente chiamate in causa, denunce come questa, riguardante maltrattamenti e pestaggi ad opera della polizia di stato su persone detenute nel campo per migranti di Lampedusa.

L’articolo è su Fortresse Europe, il blog di Gabriele Del Grande, il giovane attivista che raccoglie notizie dalla stampa europea sulle tragedie del mare che hanno causato in questi anni la morte di qualche migliaio di persone aspiranti a un futuro in un’Europa sempre più ostile; Del Grande ha anche scritto un prezioso libro – "Mamadou va a morire" – su questo tema.

La denuncia c’è, vari detenuti accusano la polizia di gravi violenze, eppure la polizia non sente nemmeno il bisogno di replicare, commentare, casomai smentire. Il ministro tace, dal parlamento non si levano voci significative. E’ un brutto segno: vuol dire che l’opinione pubblica non conta più nulla, quasi non c’è. Così tutto diventa possibile, anche le cose peggiori diventano "normali".

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