Diritti

L’etica della polizia e una cultura da ricostruire

Chi volesse approfondire un tema poco praticato – per non dire tabù – come l’etica e la credibilità delle nostre forze di polizia, ecco un piccolo itinerario fra articoli e interventi usciti di recente. Si può partire da questo intervento…

Chi volesse approfondire un tema poco praticato – per non dire tabù – come l’etica e la credibilità delle nostre forze di polizia, ecco un piccolo itinerario fra articoli e interventi usciti di recente.

Si può partire da questo intervento di Antonio Manganelli, capo della polizia, pubblicato sul blog di Beppe Grillo (in risposta a un posto del comico-politico), e confrontarlo con le repliche del Comitato Verità e Giustizia per Genova e di Vittorio Agnoletto (ancora sul blog di Grillo). Ne viene fuori una buona fotografia dell’approccio che la polizia di stato ha tenuto in questi anni nella sua relazione coi cittadini, in merito a conclamati e doumentati abusi di potere.

Molto istruttivo è anche questo intervento del segretario del Silp-Cgil, Claudio Giardullo, perché evidenzia la debolezza politica del sindacato di polizia "di sinistra" nonché la sua distanza culturale da una moderna visione dei diritti civili e del ruolo delle forze di sicurezza in un’autentica democrazia (che in Italia, questo va detto, è da ricostruire).

Per finire, ecco un intervento di Salvatore Palidda, uno dei pochi studiosi che in Italia si occupano di polizia: le domande che pone, le osservazioni che fa, meriterebbero d’essere prese in considerazione. La constatazione – alla fine – è questa: occorre rimboccarsi le maniche e rifondare da capo una cultura dei diritti.

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