Diritti

L’AMNISTIA VA BENE, MA……

L’AMNISTIA VA BENE, MA… il senatore verde Mauro Bulgarelli ha presentato tre disegni di legge in materia di amnistia e indulto. Le agenzie di stampa, a fini esplicativi, ne hanno sintetizzato lo spirito indicandoli come provvedimenti "salva no-global" e "salva…

L’AMNISTIA VA BENE, MA…

il senatore verde Mauro Bulgarelli ha presentato tre disegni di legge in materia di amnistia e indulto. Le agenzie di stampa, a fini esplicativi, ne hanno sintetizzato lo spirito indicandoli come provvedimenti "salva no-global" e "salva G8". Il riferimento è in particolare al progetto che riguarda la depenalizzazione di alcuni atti di disobbedienza civile, sulla base dei princìpi di resistenza legittima e ingerenza umanitaria.

Bulgarelli ha spiegato che il pacchetto ”oltre a promuovere la concessione di amnistia e indulto per una asta tipologia di reati commessi fino a tutto maggio 2006, compresi quelli maturati nel contesto di lotte sociali, recepisce gli esiti del dibattito in atto da tempo nei movimenti sulla necessita’ di depenalizzare i cosiddetti reati sociali, come emerso nel convegno ‘Libertà di movimento’ tenutosi nel febbraio scorso, e nei lavori di alcuni giuristi, come Paolo Cognini”. In particolare, nel disegno di legge depositato, aggiunge, ”si afferma la non punibilità di azioni di resistenza commesse per sottrarre se’ o altri a un abuso di ordine pubblico che possa comportare danno grave alla persona (con esplicito riferimento ai fatti di Genova 2001) e l’esercizio del diritto di ingerenza umanitaria, che sancisce la non punibilità di azioni volte a impedire la partecipazione dello stato a operazioni internazionali a carattere militare che integrino il rischio di stragi di civili o di devastazione ambientale, come i blocchi organizzati contro i treni che trasportavano materiale bellico in Iraq”.

Si tratta dunque di provvedimenti che prendono origine da fatti recenti e da vicende politico-sociali che sono state affrontate principalmente con gli strumenti della repressione. Bene, potremmo dire, ma il dibattito sull’amnistia non è ancora decollato e la prudenza è quindi d’obbligo. Tanto più che resta da capire quali sono i reati esclusi dai provvedimenti ipotizzati: l’amnistia, per dire, potrebbe coprire anche i reati commessi a Genova dalle forze dell’ordine. Di questo finora non si è parlato. Sarebbe davvero una beffa, perché potrebbe significare l’annullamento dei processi ancora prima delle sentenze di primo grado, cioè l’unico risultato giudiziario realisticamente abbordabile, visto che la prescrizione salverà comunque tutti gli agenti imputati (oltre settanta solo per il G8 genovese, poi ci sono quelli di Napoli per il Global Forum del marzo 2001…) prima del terzo grado di giudizio.

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