Diritti

La xenofobia (forse) non paga

L’esito del voto regionale in Germania stimola una riflessione, specialmente quello in Assia. Sembra che il presidente uscente del Land, il democristiano Koch, abbia subìto una rovinosa sconfitta (dal 48 al 36% dei voti), a causa di una campagna elettorale…

L’esito del voto regionale in Germania stimola una riflessione, specialmente quello in Assia. Sembra che il presidente uscente del Land, il democristiano Koch, abbia subìto una rovinosa sconfitta (dal 48 al 36% dei voti), a causa di una campagna elettorale condotta con toni xenofobi, tutta sul tema della violenza giovanile fra gli immigrati.
Pare che i moderati e timorati elettori democristiani non abbiano gradito la foga del presidente, tanto che le analisi sui flussi elettorali indicano un discreto transito di voti dalla Cdu nientemeno che al partito di sinistra-sinistra Die Linke (oltre che a Verdi e Spd). Potrebbe essere un segnale importante, perché si è ritenuto finora che gli “investimenti politici” sui temi della sicurezza e del contrasto all’immigrazione paghino sempre in termini elettorali.

Stavolta sembra che non sia andata così. Sarebbe la prima volta.

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