Diritti

La tragedia dei Bianzino

Trovo solo ora  sul blog di Beppe Grillo – a qualche giorno di distanza – questa terribile notizia: Roberta, la moglie – la vedova – di Aldo Bianzino è morta in ospedale, mentre attendeva un trapianto di fegato. Aldo morì…

Trovo solo ora  sul blog di Beppe Grillo – a qualche giorno di distanza – questa terribile notizia: Roberta, la moglie – la vedova – di Aldo Bianzino è morta in ospedale, mentre attendeva un trapianto di fegato. Aldo morì nell’ottobre 2007 nel carcere di Perugia, dov’era finito (come Roberta) dopo essere stato assurdamente arrestato per una piccola coltivazione di marijuana.

Aldo è morto probabilmente per i maltrattamenti ricevuti in cella: c’è un processo in corso, ma le indagini svolte finora, i silenzi, le contraddizioni, tutto legittima i dubbi – anzi le convinzioni – di familiari e amici. Aldo era entrato in carcere sano, ne è uscito poco dopo cadavere.

Aldo faceva il falegname, aveva un figlio – Rudra – che ora ha perso anche la madre. Quelle piantine erano del tutto innocue: non erano pericolose né per i Bianzino né per altri, ma lo zelo insensato di qualcuno ha condotto a una cieca applicazione della legge, all’arresto e poi all’assurda fine.

Come al solito,il "caso Bianzino" è andato avanti senza trasparenza, in un clima di omertà e il processo probabilmente non approderà a nulla. Ora c’è Rudra da tutelare, almeno lui: sul blog di Grillo sono indicate le modalità per aiutare il figlio di Aldo e Roberta.

 

 

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