Esteri / Reportage

La notte buia che avvolge l’India. Viaggio tra i senzatetto di Delhi

Sono almeno 150mila gli “homeless” di una delle città più popolose del Paese. E nonostante gli annunci delle autorità, l’80% di questi dorme all’aperto, al rischio della vita. Eppure sono l’anima e la linfa di un’urbanizzazione senza freno
Tratto da Altreconomia 191 — Marzo 2017
Il corpo di Guddu Ram circondato dai famigliari nel crematorio di Old Delhi. Era un venditore di thè homeless, originario del Bihar - foto di Serena De Sanctis
Il corpo di Guddu Ram circondato dai famigliari nel crematorio di Old Delhi. Era un venditore di thè homeless, originario del Bihar - foto di Serena De Sanctis
Nelle notti d’inverno, Delhi è coperta da una fitta nebbia. Il silenzio, rotto solo dai clacson dei camion in lontananza, avvolge la città addormentata. Quando cala il buio, in strada resta solo chi non ha una casa. Sono tanti e sono ovunque: centinaia di corpi avvolti in coperte logore; dormono dove possono, davanti ai templi, sotto i cavalcavia e i ponti. Le autorità sostengono che siano quasi 47mila i senzatetto a Delhi, ma a detta degli attivisti sono almeno 150mila....

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