Diritti

LA MINISTRA TURCO SI ACCODA…

LA MINISTRA TURCO SI ACCODA La stupefacente proposta del ministro Turco, che vuole inviare i carabinieri dei Nas nelle scuole per vigilare sull’eventuale consumo di droghe da parte degli studenti, dà la misura della svolta repressiva e autoritaria che le forze…

LA MINISTRA TURCO SI ACCODA

La stupefacente proposta del ministro Turco, che vuole inviare i carabinieri dei Nas nelle scuole per vigilare sull’eventuale consumo di droghe da parte degli studenti, dà la misura della svolta repressiva e autoritaria che le forze politiche di centrosinistra intendono imprimere alla propria azione di governo. Il ministro pensa di combattere il consumo di droga facendo ispezioni negli istituti, e più avanti, di fronte a nuovi casi di cronaca circa l’uso di droghe, dirà che ci vogliono controlli più assidui, presenza di vigili e poliziotti più massicce, azioni repressive più decise e così via.

La seduzione sarkozista ha fatto da acceleratore e si assiste a una gara a chi ‘rassicura’ di più. Rassicurare, in questa chiave, significa mostrare, da parte di esponenti della cultura democratica, che c’è stato un superamento di quei valori che finora distinguevano la destra dalla sinistra. Ordinare ispezioni indiscriminate nelle scuole, sulla base del presupposto che esiste un rischio e che va represso prima ancora che si manifesti, è una chiara espressione autoritaria, che segue di pochi giorni la campagna sul razzismo democratico, quella sulla sicurezza (coi patti fra ministero degli interni e sindaci e l’espulsione dei rom da Roma), l’ultima sull’antipolitica, che è in realtà una manovra per invocare un accentramento di poteri nelle mani degli attuali potenti.

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