Ambiente / Reportage

Il nuovo inceneritore che riapre le ferite di Marghera

Nell’impianto di Fusina la società Ecoprogetto brucerà fino a 70mila tonnellate di combustibile ricavato da rifiuti non riciclabili. Ma nel territorio gli incidenti presso raffinerie e impianti legati al cracking sono frequenti. Così i cittadini si mobilitano

Tratto da Altreconomia 229 — Settembre 2020
La fabbrica dismessa in via della Meccanica a Marghera © Camilla Martini
Nell’impianto di Fusina la società Ecoprogetto brucerà fino a 70mila tonnellate di combustibile ricavato da rifiuti non riciclabili. Ma nel territorio gli incidenti presso raffinerie e impianti legati al cracking sono frequenti. Così i cittadini si mobilitano To access this post, you must purchase Annuale con Mosaico di Pace, Annuale con Azione non violenta, Annuale con Gaia, Annuale con Nigrizia, Annuale "Amico" di Altreconomia, Annuale estero carta + digitale, Biennale carta + digitale, Trimestrale carta + digitale, Annuale digitale, Annuale...

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