Diritti

Il re nudo

Ancora una volta è il Vaticano, stavolta per voce di monsignor Agostino Marchetto, segretario del consiglio delle migarzioni, a richiamare l’attenzione sulle sistematiche violazioni dei diritti umani compiute dal nostro governo (che per la verità è in buona compagnia) con…

Ancora una volta è il Vaticano, stavolta per voce di monsignor Agostino Marchetto, segretario del consiglio delle migarzioni, a richiamare l’attenzione sulle sistematiche violazioni dei diritti umani compiute dal nostro governo (che per la verità è in buona compagnia) con le sue politiche contro l’immigrazione.
La risposta dei cattolicissimi ministri Giovanardi e Rotondi, affidata ai quotidiani, è grosso modo questa: non possiamo accoglierli tutti. Autocritiche zero, analisi dei provvedimenti meno che zero.

E’ una risposta che per l’appunto conferma quel che dice il monsignore: il governo sta applicando politiche discriminatorie. Il punto di partenza – assunto come intangibile – è che l’immigrazione va combattuta, naturalmente salvo far entrare i lavoratori che ci servono, sottoporli a sfruttamento e negare loro uno status civile e giuridico degno di un paese democratico.

Stiamo preparando, in Italia e ahinoi in Europa, un regime di apartheid. Qualcuno ogni tanto prova a ricordarlo, ma viene trattato come un noioso perditempo. Al più si manda avanti un Giovanardi o un Rotondi a dire due parole, giusto per non mancare di rispetto.

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