Diritti

Il 2 luglio della repubblica

La data del 2 luglio 2009 resterà scolpita – tristemente scolpita – nella storia della nostra repubblica. E’ il giorno dell’approvazione definitiva in parlamento del cosiddetto pacchetto sicurezza, un insieme di norme che collocano il nostro paese in una zona…

La data del 2 luglio 2009 resterà scolpita – tristemente scolpita – nella storia della nostra repubblica. E’ il giorno dell’approvazione definitiva in parlamento del cosiddetto pacchetto sicurezza, un insieme di norme che collocano il nostro paese in una zona grigia che non è più democrazia.

Pochi giorni fa Luigi Ferrajoli, uno dei più importanti giuristi italiani, ha detto – durante la presentazione del rapporto di Antigone sulle carceri – che dobbiamo vergognarci di queste norme come delle leggi razziali (cioè razziste) del 1938. Ciascuno dei parlamentari responsabili di questo scempio porterà il suo voto come una macchia indelebile nella propria storia personale.

Dopo queste leggi l’Europa si gioca tutto: se accetta l’esperienza italiana come un’avanguardia, è destinata a trasformarsi in una fortezza autoritaria e violenta; altrimenti dovrà isolare e sconfessare il nostro povero paese.

Sul modo di affrontare la questione immigrazione le nostre democrazie sono alla prova della verità.

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