Economia / Approfondimento

La formazione dei lavoratori è una virtù. Ma solo sulla carta

La Costituzione la promuove, ma a 40 anni dalla sua istituzione il contributo obbligatorio richiesto alle imprese soffre tagli continui. Risultato: in Italia solo il 7,3% degli adulti è impegnato in attività di apprendimento. Metà dell’obiettivo UE
Tratto da Altreconomia 200 — Gennaio 2018
© www.shutterstock.com/home
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"La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori”. L’articolo 35 della Costituzione italiana riconosce così la centralità della formazione dei lavoratori. A settant’anni dall’entrata in vigore, però, l’“elevazione” auspicata dalla Carta è lontana. Lo dimostra l’ultimo “Rapporto sulla formazione continua” in Italia curato dall’Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche (INAPP). Nel 2015, in Italia, il 7,3% degli adulti (la fascia di popolazione con età compresa tra i 25...

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