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DEMOCRAZIE DEGLI ORRORI…

DEMOCRAZIE DEGLI ORRORI Si viene dunque a sapere che il ministro dell’Interno tedesco, il cristiano sociale Schauble, vuole introdurre il labilissimo reato di ‘cospiraizone’, sul modello statunitense, in modo da poter procedere ad arresti preventivi di presunti terroristi anche in…

DEMOCRAZIE DEGLI ORRORI

Si viene dunque a sapere che il ministro dell’Interno tedesco, il cristiano sociale Schauble, vuole introdurre il labilissimo reato di ‘cospiraizone’, sul modello statunitense, in modo da poter procedere ad arresti preventivi di presunti terroristi anche in assenza di seri indizi, e che si pone il problema della disciplina giuridica dei casi estermi, ossia degli "omidici mirati".

Siamo davvero all’inimmaginabile. La civiltà giuridica europea sta subendo un autentico tracollo. La lotta al terrorismo sta producendo cedimenti sempre più gravi, e quindi una democrazia così svilita e ferita nei suoi principi fondativi, che dobbiamo davvero procedere a un serio esame della situaione, per individuare subito le linee di lotta a questa spaventosa involuzione.

Il fatto che un ministro di una paese come la Germania possa interrogarsi sugli "omicidi mirati" è assolutamente sconvolgente. E’ vero che in Israele i consigli dei ministri discutono da tempo di questa cosa, e cioè individuano le persone da uccidere e danno il consgeuente mandato agli apparati di agire. La corte suprema israeliana ha avallato questa pratica. Ed è vero che Israele, nonostante tutto, si considera una democrazia e tale è considerata in Europa e nel resto dell’occidente. Finora consideravamo Israele un’eccezione assoluta, sia perché vive in stato di guerra permanente, sia perché tiene sotto occupazione i territori palestinesi e deve fronteggiare la resistenza locale e gli atti terroristici delle formazioni armate, sia perché la valutazione di quel paese come una democrazia è percepito dai più come un’affermazione di principio, per ragioni di schieramento, che una reale valutazione dei fatti.

Ora scopriamo che siamo sulla via della israelizzazione, e che di pari passo imiteremo anche gli Stati Uniti nel percorso di decadimento democratico intrapreso in questi anni. In poco tempo abbiamo scoperto di essere paesi democratici che praticano in modo sempre più aperto gli arresti illegali, la tortura, le uccisioni di massa dei civili, le invasioni di paesi terzi, e ora ci prepariamo appunto agli omicidi mirati. Più tutte le limitazioni della privacy, del diritto al dissenso, della libertà personale alle quali assistiamo un po’ dappertutto. Stiamo galoppando verso democrazie degli orrori.

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