Diritti

DEMOCRAZIA AUTORITARIA…

DEMOCRAZIA AUTORITARIA Ma il ministro Amato esiste ancora? Ha occhi per vedere e una bocca per parlare? Non ha nulla da dire sulla nuova condanna subita dal ministero, che dovra’ risarcire una cittadina pestata vigliaccamente e ingiustamente? Ha letto i…

DEMOCRAZIA AUTORITARIA

Ma il ministro Amato esiste ancora? Ha occhi per vedere e una bocca per parlare? Non ha nulla da dire sulla nuova condanna subita dal ministero, che dovra’ risarcire una cittadina pestata vigliaccamente e ingiustamente? Ha letto i giornali o visitato i siti che riportavano gli istruttivi colloqui intercorsi fra uffici e funzionari di polizia durante il blitz alla Diaz?

E il nuovo capo di gabinetto non ha nulla da dire? E il nuovo capo della polizia, che quella notte era in continuo contatto telefonico con il dottor Gratteri, tace anche lui?

Il dramma e’ che il silenzio, in questo come in altri casi, non e’ affatto assenza di comunicazione. Stavolta il messaggio e’: scrivete, scrivete pure, riportate le trascrizioni e tutto il resto, ma non pensate che serva a qualcosa. Noi non temiamo nessuno e difendiamo i nostri uomini, anzi anche le donne, inclusa quella dell’ "uno a zero, weh", e difendiamo anche tutti i loro comportamenti, anche i piu’ infami e illegali. Tanto i politici – e’ questa l’altra parte del messaggio – non osano contraddirci, nemmeno di fronte all’evidenza dei fatti e alle condanne che impongono al ministero il risarcimento dei cittadini malmenati. Il potere politico e’ tramortito e irriso.

Questo silenzio testimonia qual e’ lo stato di salute della democrazia italiana. Fino a qualche tempo fa l’idea della ‘democrazia autoritaria’ era un’ipotesi che ci angosciava, oggi e’ una realta’ con la quale dobbiamo fare i conti.

Newsletter

Ogni settimana l'informazione indipendente di Altreconomia