Diritti

De Gennaro ha sempre ragione

Gianni De Gennaro è stato nominato direttore del Dipartimento informazioni per la sicurezza (Dis), la potentissima nuova struttura di coordinamento dei servizi di intelligence. Niente, dunque, ferma una carriera che procede nonostante i fatti: da capo della polizia (nonostante la fallimentare e violenta…

Gianni De Gennaro è stato nominato direttore del Dipartimento informazioni per la sicurezza (Dis), la potentissima nuova struttura di coordinamento dei servizi di intelligence. Niente, dunque, ferma una carriera che procede nonostante i fatti: da capo della polizia (nonostante la fallimentare e violenta gestione del G8 2001) a capo di gabinetto del ministero dell’Interno (nonostante l’avviso di garanzia per induzione alla falsa testimonianza), a commissario ai rifiuti in Campania (nonostante la richiesta di rinvio a giudizio) a capo supremo dei servizi segreti, nonostante il fallimento in Campania e un processo che lo attende a Genova. Il tutto nell’alternarsi di governi e ministri.
Perché De Gennaro è intoccabile? Perché è stata cancellata anche la decenza? Perché lo Stato proprio non riesce a stare dalla parte dei cittadini, perché rinuncia a farsi garante dei diritti costituzionali?

Che possiamo fare, oltre a vergognarci?

 Ecco il comunicato del Comitato Verità e Giustizia per Genova

LA CARRIERA SEGRETA (?) DEL DOTTOR DE GENNARO

Proprio ieri, in un comunicato ignorato da tutti i media ma reperibile su Internet(www.veritagiustizia.it), scrivevamo che la fin troppo annunciata ascesa di Gianni De Gennaro al vertice dei servizi segreti ci pareva del tutto inopportuna.

Ricordavamo ieri, e ripetiamo oggi, che nei molti articoli usciti in questi giorni, ed evidentemente nelle valutazioni del governo, manca ogni riferimento alla fallimentare e antidemocratica condotta tenuta dalla polizia di stato durante il G8 di Genova del 2001, noto nel mondo per le violenze e gli abusi commessi dalle forze dell’ordine italiane.

Il dottor De Gennaro all’epoca era il comandante in capo. Lo era anche nei mesi e anni successivi, quando i maggiori responsabili della “perquisizione” alla scuola Diaz, per quanto indagati e rinviati a giudizio, sono stati promossi, inviando alla cittadinanza e ai lavoratori di polizia un messaggio di copertura e di impunità.

 Il dottor De Gennaro era ancora capo della polizia quando è stato indagato per induzione alla falsa testimonianza dell’ex questore di Genova, Francesco Colucci, durante il processo per le violenze, le falsificazioni e gli arresti arbitrari alla scuola Diaz. Il dottor De Gennaro è stato chiesto il rinvio a giudizio e il 16 giugno la sua posizione sarà valutata dal gup. 

In un paese che sembra cieco e sordo, e al cospetto di una classe politica che pare del tutto indifferente alle violazioni costituzionali compiute a Genova e legittimate dopo Genova, noi continuiamo a scandalizzarci.

Comitato Verità e Giustizia per Genova

Genova, 23 maggio 2008

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