Diritti / Intervista

Paola Olivetti. Il cinema della Resistenza

Tra pellicole originali della guerra partigiana, film, cinegiornali e interviste, l’Archivio cinematografico nazionale di Torino custodisce un patrimonio prezioso per la memoria
Tratto da Altreconomia 204 — Maggio 2018
Paola Olivetti collabora con l’Archivio nazionale cinematografico dal 1970 e lo dirige dal 1990 - © Duccio Facchini
Paola Olivetti collabora con l’Archivio nazionale cinematografico dal 1970 e lo dirige dal 1990 - © Duccio Facchini
Il 18 settembre 1938, durante la sua  visita a Trieste, Benito Mussolini annuncia alla piazza dell’Unità e al Paese la decisione di adottare le leggi razziali e anti ebraiche. L’enunciazione dei principi e delle motivazioni della scelta dura 18 minuti. Nonostante i cineoperatori avessero ripreso tutto, quel breve frammento di storia scompare. Nella versione custodita dall’Istituto Luce, infatti, non se ne ritrova traccia. A distanza di quasi ottant’anni da quel discorso, i ricercatori dell’Archivio nazionale cinematografico della Resistenza di Torino...

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