Diritti

A rischio in Italia l’accesso alle cure per i migranti irregolari

La rivista scientifica The Lancet pubblica la denuncia di Medici senza frontiere

The Lancet, una delle più prestigiose riviste medico-scientifiche al mondo, pubblica una lettera di Medici Senza Frontiere che denuncia il crescente rischio di esclusione dall’accesso alle cure corso dai migranti irregolari in Italia.
La lettera si sofferma in particolare sulle conseguenze dell’eventuale introduzione del reato di immigrazione clandestina che, se approvato dal Senato della Repubblica, obbligherebbe tutti i pubblici ufficiali a denunciare gli immigrati irregolari alle autorità. Gli operatori della sanità pubblica sono pubblici ufficiali. E nonostante in Italia esista il divieto di segnalazione degli immigrati irregolari da parte del personale sanitario, l’introduzione del reato di immigrazione clandestina rischia di creare un clima di paura tra i migranti, ostacolando ulteriormente il loro accesso alle strutture sanitarie, aumentando così i rischi per la salute dei migranti stessi e della comunità, come ha raccontato Michele Sasso in "Ammalati e offesi", il reportage dalla Campania pubblicato sul numero 105 di Ae.
La lettera segnala inoltre il preoccupante atteggiamento dei politici italiani di afftrontare l’immigrazione come una questione di ordine pubblico e non come una questione umanitaria, come dimostrato recentemente dalla decisione di rimpatriare forzatamente oltre 200 migranti verso la Libia senza verificare l’eventuale presenza di minori, categorie vulnerabili o richiedenti asilo.

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