Ambiente

Uno studio congiunto sino-americano conferma i miglioramenti nella politica della Cina sul clima

Una ricerca di sei anni sui livelli di biossido di carbonio a Pechino e nelle Province circostanti è stata pubblicata lo scorso 21 settembre su Atmospheric Chemistry and Physics, e mostra come ci sia stato un aumento misurabile nell’efficienza degli…

Una ricerca di sei anni sui livelli di biossido di carbonio a Pechino e nelle Province circostanti è stata pubblicata lo scorso 21 settembre su Atmospheric Chemistry and Physics, e mostra come ci sia stato un aumento misurabile nell’efficienza degli impianti e della mobilità. Lo studio è stato sviluppato dalla collaborazione tra scienziati dell’Università di Harvard e di quella di Tsinghua a Pechino conb l’obiettivo di misurare la concentrazione atmosferica di biossido e di monossido di carbonio nella Provincia rurale di Miyun, circa 100 chilometri a nordest di Pechino, dal novembre 2004.
Secondo Chris P. Nielsen, direttore esecutivo dell’Harvard China Project, basato alla scuola di ingegneria e di scienze applicate di Harvard (SEAS), "il Governo cinese è riuscito a migliorare l’efficienza energetica nel suo 11 piano quinquennale (2006-2010) ed il nostro studio dimostra con evidenza quantitativa i suoi progressi".
Durante il periodo studiato, e standardizzato per le fluttuazioni giornaliere, stagionali ed indotte dal tempo, le tendenze mostrano un aumento dell’efficienza nella combustione nella Regione di Pechino, legata alla modernizzazione dei boiler industriali, il rimpiazzo dei veicoli inquinanti con quelli con standard più stringenti e la chiusura di industrie di tecnologia oramai superata.
Una ricerca che rafforzerebbe la posizione del Governo cinese nei negoziati sul cambiamento climatico, considerato il rimpallo di responsabilità tra il gigante asiatico e gli Stati Uniti sul futuro taglio delle emissioni.

Per maggiori informazioni: http://chinaproject.harvard.edu

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