Altre Economie / Varie

Turisti musicali in chiave di Fa(ber)

A luglio si torna a Genova, in via del Campo: nel ricordo di Carlo Giuliani, nei luoghi cantati da Fabrizio De Andrè e dagli altri cantautori della “scuola genovese” —

Tratto da Altreconomia 162 — Luglio/Agosto 2014

Via del Campo c’è una vetrina: potrebbe cominciare così il viaggio nell’anima musicale di Genova, nella strada che Fabrizio De André ha reso immortale con la sua canzone. “Via del Campo 29 rosso” è un progetto che si propone di promuovere il patrimonio culturale e musicale della “scuola genovese”. E che, a partire dallo storico negozio di musica di Gianni Tassio -oggi museo multimediale-, invita i turisti che amano Faber, Luigi Tenco, Gino Paoli e tutti gli altri a seguirli nei percorsi guidati tra i carruggi, alla ricerca dei luoghi e delle suggestioni evocate dai grandi cantautori e poeti genovesi, oltre che alla scoperta dei tesori artistici del più grande centro storico d’Europa.
La prossima visita è programmata per il 19 luglio, nell’anniversario dell’apertura del tragico G8 del 2001 -il giorno dopo venne ucciso Carlo Giuliani-. Una visita “in chiave di fa”, simbolo del progetto: basta arrivare in via del Campo 15 minuti prima dell’orario di partenza (ore 16.00, costo 12 euro, tel. 010-24.74.064 anche per scuole e gruppi). Il percorso dedicato a De André si snoda tra Piazza De Ferrari, piazza Caricamento e via del Campo, tra le strade, le piazze ed i vicoli più significativi del percorso umano e artistico di Faber. Gli itinerari sono “certificati”, cioè raccontano luoghi, personaggi e fatti autentici, realmente accaduti e non romanzati, raccolti da testimonianze di autori, parolieri e musicisti che nei luoghi toccati dal percorso hanno vissuto davvero.  Per chi vuole si può finire con un buon aperitivo o passare a “La bottega solidale” al Porto Antico e acquistare una maglietta “musicale” della serie O’ press (www.bottegasolidale.it), magari quella “Anche se voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti”. La sistemazione ideale per chi viene a Genova con questo spirito è l’Ostello Su Genova, gestito dalla Cooperativa sociale Solidarietà e Lavoro (che fa parte anche di “Via del Campo 29 rosso”) e affiliata al consorzio Le Mat, una delle realtà che dà valore aggiunto alla “Guida alle microvacanze in Italia” (www.lemat.it). L’ostello è attiguo al Santuario del XII secolo Nostra Signora del Monte. Si gode del colpo d’occhio della città dall’alto del colle San Fruttuoso, si possono conoscere gli “ostellanti” e la mattina successiva, dopo l’ottima colazione, addentrarsi per la città, anche a piedi. Per info: “Via del Campo 29r”, tel. 010-24.74.064, www.viadelcampo29rosso.com; Ostello Su Genova, Salita nuova Nostra Signora del Monte 23/cancello, tel 010-50.42.06, www.sugenova.it
 

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