Ambiente / Attualità

I sindaci contro il cemento. Così i Comuni riconquistano i suoli

Da Borgarello, nella provincia pavese, ad Artegna (Udine), da Rivalta di Torino a Scontrone, in Abruzzo. Le scelte amministrative di chi ha fermato le betoniere restituendo i terreni all’agricoltura o ai corsi d’acqua
Tratto da Altreconomia 191 — Marzo 2017
Uno scorcio del Comune di Borgarello, in provincia di Pavia. Nel dicembre 2016, grazie al nuovo piano di governo del territorio, 38 ettari (su 39 destinati a essere urbanizzati) sono tornati agricoli - Alessandro Bassi
Uno scorcio del Comune di Borgarello, in provincia di Pavia. Nel dicembre 2016, grazie al nuovo piano di governo del territorio, 38 ettari (su 39 destinati a essere urbanizzati) sono tornati agricoli - Alessandro Bassi
Nel Trecento, il paese di Borgarello era incluso nel Parco Nuovo, area protetta e riserva di caccia della famiglia Visconti, che da Pavia abbracciava le campagne a Nord-est della città, fino alla Certosa. Ancora oggi, chi si lascia alle spalle la periferia della città, lungo la ex Strada statale dei Giovi, vede i campi a destra e a sinistra del Naviglio. A parte qualche rara cascina, non ci sono -fino a Borgarello, a circa 6 chilometri dal capoluogo- centri abitati...

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