Ambiente / Attualità

Sicilia fossile: spuntano le trivelle tra gli agrumeti della Valle del Simeto

Nell’autunno scorso, una controllata di Eni ha iniziato i lavori per la ricerca di idrocarburi nel sottosuolo. In un’area ad alta vocazione agricola e ricca di siti naturalistici. A opporsi al progetto gli ambientalisti e i comitati cittadini
Tratto da Altreconomia 200 — Gennaio 2018
L’impianto 
di trivellazione 
di Enimed 
a Centuripe, dove nell’autunno 2017 sono iniziate le attività di ricerca degli idrocarburi - © Massimiliano Perna
L’impianto di trivellazione di Enimed a Centuripe, dove nell’autunno 2017 sono iniziate le attività di ricerca degli idrocarburi - © Massimiliano Perna
Percorrendo la strada statale che da Catania va verso Enna, il corso del fiume Simeto definisce l’insieme di altipiani della valle che porta il suo nome. Appena varcata la provincia ennese, all’altezza della città di Centuripe, in mezzo al verde acceso del paesaggio macchiato dai colori dei suoi agrumeti, oggi è possibile osservare una torre di ferro, un nugolo di serbatoi e uno sparuto gruppo di container. Sono impianti spuntati in breve tempo e che da questo autunno hanno iniziato...

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