Ambiente / Opinioni

La sfida dei cambiamenti climatici non è (solo) tecnologica. È politica

Per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi occorre una visione a lungo termine. Che l’Italia non ha. La rubrica di Stefano Caserini
Tratto da Altreconomia 197 — Ottobre 2017
© AFP PHOTO / JOHN MACDOUGALL
© AFP PHOTO / JOHN MACDOUGALL
La sfida per raggiungere gli ambiziosi obiettivi scritti nell’art. 3 dell’Accordo di Parigi (“Mantenere l’aumento delle temperature medie globali ben al di sotto dei 2°C e fare sforzi per contenere l’aumento entro 1,5°C”,) non è solo tecnologica. È essenzialmente politica. Costruire miliardi di pannelli solari, milioni di pale eoliche, di accumulatori, di sistemi per gestire e risparmiare energia, centinaia di milioni di auto e biciclette elettriche non è facile, ma rientra nell’insieme delle cose che si possono decidere o no...

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