Ambiente / Approfondimento

La “scienza dei cittadini” per misurare la qualità dell’aria

Tratto da Altreconomia 224 — Marzo 2020
Il polo industriale della ferriera di Servola, a Trieste. Nel gennaio 2020 l’accordo per la dismissione dell’area a caldo è stato approvato dal 58,5% dei lavoratori. Flickr @ Giulio
Coinvolgere gli abitanti nei controlli creando una “rete della qualità dell’aria” dal basso è un modo per sensibilizzare le istituzioni e i media per un cambiamento urgente in materia di inquinamento. I casi di Trieste, Milano, Roma e BresciaTo access this post, you must purchase Abbonamento annuale Ae + Mosaico di Pace, Abbonamento annuale Ae + Azione non violenta, Abbonamento annuale Ae + Gaia, Abbonamento annuale Ae + Nigrizia, Abbonamento annuale Amico di Altreconomia, Abbonamento annuale estero carta + digitale,...

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