Esteri / Reportage

India e Cina: le isole Andamane e le sue popolazioni indigene al bivio

L’arcipelago indiano potrebbe rappresentare una tappa importante lungo la rotta marittima della moderna “Via della Seta” lanciata da Pechino. Ma lo sviluppo minaccia la sopravvivenza dei gruppi nativi, come i bellicosi Jarawa
Tratto da Altreconomia 199 — Dicembre 2017
Una coppia di cacciatori Jarawa, armati di arco e machete, escono dalla foresta pluviale per controllare i lavori degli impiegati statali indiani in prossimità del molo fra South e Middle Andaman. Non sanno che la staccionata di bambù in costruzione serve in realtà per proteggere le cabine dei funzionari del governo dai loro possibili attacchi - © Alberto Caspani
Una coppia di cacciatori Jarawa, armati di arco e machete, escono dalla foresta pluviale per controllare i lavori degli impiegati statali indiani in prossimità del molo fra South e Middle Andaman. Non sanno che la staccionata di bambù in costruzione serve in realtà per proteggere le cabine dei funzionari del governo dai loro possibili attacchi - © Alberto Caspani
La risposta ai governi di India e Cina è la stessa riservata a chiunque incroci la loro strada. Un machete puntato minaccioso a mezz’aria. Lo sguardo fulminante che non ammette grazia. Scurissimi di pelle e vestiti appena con un gonnellino di rafia, i guerrieri Jarawa sbucano all’improvviso dal folto della foresta pluviale, lanciando un chiaro avvertimento: le Andamane sono territorio loro da oltre 30mila anni e non sarà facile per nessuno trasformarle nello scalo strategico della “Nuova via marittima della seta”....

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