Altre Economie

“Piccolo è meglio”, Altreconomia sperimenta la “produzione dal basso”

Il libro racconta 25 storie italiane di grandi “imprese” su piccola scala. Tra queste, anche un’esperienza di crowdfunding, il finanziamento "diffuso" di un’iniziativa culturale grazie alla piattaforma di Produzioni dal basso. Che abbiamo scelto di sperimentare

 

"Piccolo è meglio" racconta 20 e più storie di imprese, produzioni e progetti “minimi” e che descrive un modello economico e sociale proiettato “in direzione ostinata e contraria” rispetto al mainstream: quello delle produzioni agricole contadine, delle filiere corte, delle reti locali, delle imprese lillipuziane, dei piccoli Comuni virtuosi, dell’informazione indipendente, dei comitati contro lo scempio del paesaggio, delle “piccole opere”, del crowdfunding, dell’economia delle relazioni, infine, per usare un’espressione sintetica.

Tra le venti e più storie di "Piccolo è meglio", autrice Chiara Spadaro, insieme a produttori locali e "imprese" solidali c’è anche il crowdfunding. Potete prenotare il libro, in uscita a settembre, sottoscrivendo una quota da 10 euro (e le spese di spedizione saranno a carico nostro). Trovate tutte le informazioni per prenotare il libro a questo link.

Tra le "piccole grandi storie", una cooperativa agricola di proprietà di tutti che produce pasta bio pagando il giusto i suoi contadini, una “città visibile” e senza rifiuti, una fabbrica di cemento sottratta alla mafia, le forme di “piccola distribuzione organizzata”, una Confindustria “etica” in Val di Susa, un documentario indipendente e altre imprese finanziate dal basso, un pescatore senza strascichi, i “folli” viaggi del turismo responsabile, le cooperative incarcerate, i ristoranti con l’anima e il cibo equo che viene da lontano, la banca che oggi finanzia l’Italia dell’economia solidale.

Qui trovate la scheda di presentazione del libro

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