Altre Economie

Oasi d’Abruzzo, intrecci solidali – Ae 53

Numero 53, settembre 2004Paesaggi spettacolari, fauna e flora incontaminate e prodotti del commercio equo: una collaborazione tra la bottega di Pescara e la riserva delle Gole del Sagittario che risale al 1999. E sta facendo scuolaIl fiume Sagittario scava gole…

Tratto da Altreconomia 53 — Agosto 2004

Numero 53, settembre 2004

Paesaggi spettacolari, fauna e flora incontaminate e prodotti del commercio equo: una collaborazione tra la bottega di Pescara e la riserva delle Gole del Sagittario che risale al 1999. E sta facendo scuola


Il
fiume Sagittario scava gole profonde e spettacolari. Alla base delle gole, sorgenti copiose. Se passate da queste parti, potreste anche imbattervi nell'orso, o in un lupo. Con più facilità, nel nido di una coturnice, o se siete fortunati e il periodo è quello giusto nel “fiordaliso del Sagittario”, una varietà di fiore che cresce, in tutto il mondo, solo in questa zona. Se invece avete fame potreste incappare in un prodotto del commercio equo e solidale.

Anversa degli Abruzzi è un piccolo paese a 20 chilometri da Sulmona, in provincia di L'Aquila. Le Gole del fiume Sagittario sono qui, e oggi costituiscono, oltre che un'oasi del Wwf, una riserva naturale regionale. Se ne avete la possibilità, fateci un salto: l'oasi è aperta tutto l'anno, e da aprile a settembre ci sono visite tutte le domeniche.

Pensare che nel 1992 il sindaco aveva ottenuto un finanziamento europeo per costruire un'area pic-nic. L'idea venne abbandonata dalla giunta, e grazie a un gruppo di volontari del Wwf nacque l'oasi, 400 ettari incontaminati dove si iniziano a organizzare campi natura e di educazione ambientale. Sin dalla sua nascita, l'oasi viene affidata alla cooperativa Daphne, che la gestisce grazie a fondi del Wwf nazionale per i primi cinque anni.

Poi, nel 1997, la svolta: la Regione “scopre” il Sagittario e le sue gole e ne fa una “Riserva naturale regionale”, assumendosi l'onere dei finanziamenti.

Da allora Daphne (nove soci, cinque lavoratori) si occupa della tutela della riserva, del giardino botanico e delle iniziative di educazione ambientale rivolte alle scuole e (durante i campi natura) agli adulti.

L'intreccio col commercio equo e solidale risale invece al 1999, quando i soci della cooperativa vengono coinvolti nella nascita del comitato “Anti Wto” abruzzese. Daphne viene così in contatto con la cooperativa “Il mandorlo”, che ha una bottega del commercio equo a Pescara.

Da allora introduce prodotti del fair trade nei suoi campi natura, e parla anche di consumi critici nelle attività di educazione ambientale. Addirittura, nel 2002, la cooperativa Daphne riesce ad aprire una bottega vera e propria a Sulmona. Oggi “Terra giusta” apre i battenti tutti i pomeriggi della settimana e tre mattine, grazie al lavoro di una ventina di volontari.

L'esperienza dell'oasi di Anversa costituisce un progetto pilota di commistione tra associazionismo ambientale e commercio equo. Un progetto però che ha già fatto scuola: a maggio, il tema della “giornata delle oasi” abruzzesi (in tutto sono sette) è stato proprio l'unione tra natura e consumo responsabile (il che è valso alle gole del Sagittario anche una diretta Rai) e l'esempio di Anversa è stato replicato di recente dall'oasi del lago di Penne (vedi box).

Per maggiori informazioni: www.wwf.it/oasi/oasicentro.asp, telefono 0864-49.587 oppure daphne2@interfree.it !!pagebreak!!

Al lago di Penne 190 specie di uccelli e caffè equo
1.300 ettari sul versante meridionale del Gran Sasso, il lago circondato da saliceti e pioppeti, boschi caducifogli di roverella, carpino nero, orniello, acero campestre. Sono 190 le specie di uccelli censiti nell'oasi del lago di Penne, riserva naturale regionale in provincia di Pescara, a 35 chilometri dal mare.

Tra questi l'airone cenerino, l'airone rosso, l'airone bianco e la nitticora, simbolo dell'oasi. La gestione della riserve è affidata dal Comune di Penne alla cooperativa Cogecstre, che si occupa dei 50 mila visitatori che arrivano qui ogni anno, del museo naturalistico, del centro di educazione ambientale, dei sentieri e dei percorsi. Da qualche mese la cooperativa, prendendo come esempio l'oasi di Anversa, ha introdotto i prodotti del commercio equo e solidale nel bar all'interno della riserva, e li propone a chi si iscrive ai campi natura.

Info: www.cogecstre.com, tel. 085-82.79.489, info@cogecstre.com

Newsletter

Ogni settimana l'informazione indipendente di Altreconomia