Artico: riprende la corsa petrolifera
Stati Uniti d’America
La Casa Bianca dà nuovo impulso alle trivellazioni artiche, facendo marcia indietro rispetto alla scelta di Obama di vietare l’estrazione di idrocarburi sul 98% delle acque federali dell’Artico (465mila metri quadrati), escluse le concessioni Eni. Proprio Eni ha ricevuto dal “Bureau of Ocean Energy Management” (boem.gov) il nulla osta a un piano di perforazione esplorativa con 4 pozzi nel mare di Beaufort, al largo dell’Alaska, sull’isola di ghiaia artificiale “Spy Island Drill-site” della filiale americana Eni Us Operating. Queste nuove attività estrattive dovrebbero iniziare a dicembre e continuare fino al 2019, esclusivamente durante l’inverno. Si stima che in Artico “siano racchiuse il 40% delle riserve di idrocarburi ancora da sfruttare”. Negli ultimi 30 anni, questo fragile ecosistema ha perso oltre tre quarti del volume dei ghiacci.
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