Ambiente / Attualità

Tra cultura, accoglienza e buon cibo per un nuovo racconto del territorio

In una valle lontana dal turismo di massa, due giovani hanno dato vita al “Masetto”: un centro culturale in alta quota. Con workshop e trekking letterari
Tratto da Altreconomia 197 — Ottobre 2017
La terrazza del Masetto, che guarda la Valle del Terragnolo: qui si legge, si mangia, si gioca, si sperimenta - © Elisa Vettori
La terrazza del Masetto, che guarda la Valle del Terragnolo: qui si legge, si mangia, si gioca, si sperimenta - © Elisa Vettori
Quando ti senti un po’ spaesato, guarda la punta degli alberi. Se osservi bene, tra lo zig zag verde delle montagne di Terragnolo (700 abitanti ai piedi del monte Pasubio, in Trentino), trovi un puntino rosso: è il Masetto un esercizio rurale dove “si impara, si mangia, si dorme, si sperimenta”. Uno spazio accogliente in cui montagna e città si uniscono in un progetto culturale integrato con la comunità locale. Giulia Mirandola e Gianni Mittempergher gestiscono il Masetto dall’estate 2016...

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