Ambiente

L’Università del Contadino apre a Milano

Fitoterapia, Erbe selvatiche, Future Food & Biomateriali, Orto sul balcone, Orto-giardino biologico sono i nomi dei corsi promossi da Villaggio Nostrale, in collaborazione con Legambiente, Verde Officina e Cascina Cuccagna. Obiettivo: "la volontà e il desiderio di riscoprire il legame che ci lega alla nostra madre terra"  

C’è voglia di terra e di orto. Quelli condivisi entrano a far parte dei piani regolatori delle città e sono in continuo aumento, grazie all’incremento del numero di aspiranti “nuovi contadini”. Molti balconi, inoltre, sono stati adibiti ad orti casalinghi, ma l’agricoltura entra in città attraverso il proliferare di mercatini ed iniziative nelle cascine urbane. 
Questi sono dei segnali: la volontà e il desiderio di riscoprire il legame che ci lega alla nostra madre terra sono più vivi che mai, e questo è vero soprattutto in una metropoli densamente urbanizzata come Milano e in un periodo di crisi economica e valoriale così persistente.



In questo tanto interessante quanto delicato scenario si colloca la proposta formativa per il 2016 promossa da Villaggio Nostrale, associazione di promozione sociale, attiva dal 2008 a Milano, per la valorizzazione della cultura e della tradizione locale legata all’agricoltura e all’alimentazione. Dopo aver constatato negli scorsi anni la necessità da parte delle persone di ricevere informazioni e nozioni specifico/tecniche su orticoltura, erboristeria e tecniche agricole, Nostrale ha scelto di creare e proporre un ciclo di corsi dall’elevato carattere formativo. Il 1 aprile, presso la Stecca 3.0, nello storico quartiere Isola a ridosso dei futuristici skyline di Porta Nuova, ciò è culminato nell’inaugurazione dell’iniziativa “Università del Contadino”, promossa in collaborazione con Legambiente, e dei corsi di “Orto sul Balcone” (in collaborazione con Verde Officina) e “Orto-Giardino Biologico” (in collaborazione con Cascina Cuccagna). 


L’“Università del contadino” si struttura in 3 corsi: Fitoterapia, Erbe selvatiche e Future Food & Biomateriali. Durano 8 ore ciascuno, sono suddivisi in 4 incontri mono settimanali e si terranno presso la Stecca 3.0 in via G. De Castillia 26. 
Il corso “Orto sul balcone”, con le stesse modalità, si terrà presso la nuovissima realtà dell’orto gestito da Legambiente, compreso tra via Enzo Petraccone, via Carlo Esterle e via Palmanova, mentre “Orto-giardino biologico” si terrà presso la prestigiosa cornice di Cascina Cuccagna in via Privata Cuccagna 2.

 
Ciò che rende questi corsi altamente innovativi nei contenuti è la commistione di conoscenze e strumenti primari della vita rurale ed agricola, che tengono conto tanto dei saperi tradizionali quanto delle più recenti scoperte. Il concetto attorno al quale è stata strutturata la proposta si basa sulla volontà/necessità di tornare a coltivare con le proprie mani, riscoprendo la dimensione tattile della terra; parimenti non verrà trascurata la creazione di relazioni con il territorio. Per questo la dimensione pratica dei corsi sarà parallela e non conseguente la teoria.
Il corpo docenti è composto da persone altamente specializzate, che hanno saputo guardare all’agricoltura e alla natura con occhi nuovi e che hanno sposato la nostra idea progettuale, arricchendola di conoscenze tecniche ed esperienziali. 
Arianna Lamberti, erborista ed educatrice, condurrà il corso di Fitoterapia, durante il quale andrà ad analizzare le proprietà fitoterapiche delle piante, illustrandone gli usi, le metodologie di somministrazione e svelando come combattere alcuni dei disturbi quotidiani più frequenti.
Raffaella Deponti, naturopata, condurrà il corso di Erbe Selvatiche, durante il quale ne analizzerà le proprietà, insegnerà come distinguerle, dove andarle a ricercare e come trasformarle in prodotti di uso comune, dalla cosmesi all’erboristica. Il corso si concluderà con un’uscita al Parco Nord durante la quale verranno cercate, raccolte ed ispezionate le specie “nostrali”. 
Barbara Pollini, eco-designer, condurrà il corso di Future Food & Biomateriali, durante il quale illustrerà alcuni cibi del futuro (alghe, funghi, insetti), coltivabili in casa partendo da materiali di scarto (che ci aiuteranno ad affrontare le nuove sfide legate all’aumento demografico previsto per il futuro), e svelerà la nuova branca del design che utilizza organismi vivi e auto-generativi per realizzazione di prodotti sostenibili di altissima qualità.

Alice Strada
, architetto esperto di progettazione del verde, condurrà il corso di Orto sul Balcone, durante il quale analizzerà e considererà, in maniera funzionale e pratica, tutto lo spazio a disposizione per realizzare un orto sul balcone finalizzato all’autoproduzione.
Chiara Guazzoni, architetto esperto ambientale, condurrà il corso di Orto-Giardino Biologico durante il quale esplorerà i concetti cardine della permacultura quali la biodiversità, la stagionalità, le consociazioni, le tecniche tradizionali, il riciclo, il riuso per citarne solo alcuni. Il corso si concluderà con un laboratorio di falegnameria finalizzato alla realizzazione di oggetti utili per il proprio orto (es: semenzaio).  

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