Altre Economie / Varie

Le filiere umane

L’agricoltura biologica è, da sempre, geneticamente etica, legata da un filo verde a economie sostenibili, a misura d’uomo, rispettose dell’ambiente. Lo dicono i contadini!

Tratto da Altreconomia 175 — Ottobre 2015

“L’agricoltura biologica è il grembo di un’economia liberata e posta al servizio dell’umanità”, scrive Roberto Mancini. Non è una delle “Idee eretiche” che i lettori di Altreconomia conoscono bene, ma l’incipit del suo contributo a “Biologico etico”, in uscita a ottobre per i nostri tipi. Una proposizione che -per contrasto prima e per  evidenza poi- spiega il contenuto di questa nuova fatica editoriale.
Il “bio” non è -o non è solo- una certificazione, una etichetta, un disciplinare, la scelta di un concime organico, una strategia commerciale, una suggestione di marketing. Tutt’altro.
L’agricoltura biologica, afferma Roberto Brioschi che cura il libro con Gabriella Lalia, è un filo verde che unisce il valore del cibo e la qualità della vita, che cuce il lavoro dei contadini con le famiglie dei gruppi di acquisto solidali, collega gli amministratori consapevoli del bene comune con la società civile. Da questa matrice e dalla coscienza che la grande distribuzione organizzata e l’industria agroalimentare cercano di ridurre il “bio” a mero prodotto ed etichetta (leggi Ae 174, “Il biologico va al super”) è nato, in primis tra i promotori storici dell’agricoltura biologica, il bisogno di riaffermare la propria identità, proponendo contenuti e obiettivi comuni e definendo, con la precisione e la forza della collettività, che cosa sia il “biologico etico” e che cosa porti con sé.
Questo libro ne sussume i tratti più salienti attraverso le storie e le “filiere umane” dei contadini di “La Terra e il Cielo” (vedi box), il contributo del suo fondatore Bruno Sebastianelli e di numerosi studiosi -dello spessore di Roberto Mancini, Maurizio Pallante e Fabio Taffetani, oltre che del sindaco di Arcevia (AN) Andrea Bomprezzi-. C’è anche, però, il rigore delle norme: la “contadinanza”, infatti -scarpe grosse e cervello fino- ha colmato il vuoto istituzionale e le omissioni burocratiche scrivendo motu proprio, in assonanza giuridica con la Commissione agricoltura della UE, le leggi e i regolamenti attuativi necessari all’agricoltura contadina familiare. Chiosa Roberto Mancini, ribadendo il legame tra agricoltura biologica ed etica: “L’etica è molto più che una lista di principi e di regole morali (…) è l’arte e il dovere di abitare il mondo senza distruggerlo e senza distruggerci”. —

"Biologico etico"
La “contadinanza” felice: fulcro di “Biologico etico” sono le storie dei contadini di “La Terra e il Cielo”, narrazioni che tracciano il solco di un’agricoltura differente dall’“industria agricola” raccontando 35 anni di “filiere umane”. Ne sono degna cornice la conversazione con Bruno Sebastianelli, gli interventi di Roberto Mancini docente di Filosofica teoretica all’Università di Macerata, Maurizio Pallante, fondatore del Movimento per la Decrescita, Fabio Taffetani, dell’Università Politecnica delle Marche, Andrea Bomprezzi, sindaco di Arcevia. L’Archivio Varnelli di Macerata, offre il valore aggiunto di 10 ricette di cibo contadino,
i “mangiari di casa”. Con le linee guida per una legge quadro sulle agricolture contadine.
“Biologico etico. Storie di filiere umane e contadini felici”, a cura di Roberto Brioschi, Gabriella Lalia. 144 pagine, 12,50 euro (Altreconomia)

Scarpe grosse, cervello fino
“La Terra e il Cielo”, centro della narrazione di “Biologico etico”, è una delle aziende storiche del “bio” italiano. Nasce nel 1980 nelle Marche dall’iniziativa di “pionieri, in un periodo in cui impera l’agricoltura convenzionale.
Dopo 35 anni la cooperativa ha oltre 100 soci: la pasta e gli altri prodotti sono ottenuti da materie prime coltivate senza prodotti di sintesi e con una giusta retribuzione per i soci.
Domenica 11 ottobre 2015 “La Terra e il Cielo” aderisce, attraverso l’azienda socia “Luciano Valentini” di Serra de’ Conti (AN), all’iniziativa “Seminare il futuro” (www.seminareilfuturo.it), semina collettiva aperta a tutti. Info: www.laterraeilcielo.it

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