Altre Economie

La scoperta dell’America

Le storie e le “trame” a colori del commercio equo e solidale, dal Messico al Costarica, dal Perù all’Ecuador. Un viaggio a più mani, che dalle Alpi alle Ande traccia un cammino sempre in salita ma con una vetta importante: la giustizia economica e sociale per i popoli del Centro e Sud America —

Tratto da Altreconomia 149 — Maggio 2013

Tra i cinque sensi il commercio equo e solidale ha una bella scelta. Profumi di spezie, suoni di strumenti musicali, stoffe da toccare, cibi deliziosi.
Ma poter “vedere” le sue storie è un grande privilegio: è merito di “Latina, equa, solidale. L’altra America”, il libro fotografico che esce per i tipi di Altreconomia proprio in occasione dei 25 anni di Ctm altromercato. Sono “parole con vista”, quelle di Filiberto, Luca, Valentina, Marco, Lorenzo, Maria, Vittorio, Alessandra, autori e viaggiatori in quelle terre –Messico, Costarica, Guatemala, Bolivia, Perù, Ecuador– che si accompagnano a immagini mai stereotipate, di vita e lavoro veri. Quale colore rappresenti il commercio equo e solidale non lo sappiamo, ma i racconti sono, come le stoffe, cangianti e vivaci. Gli accostamenti tra fatica e bellezza, come pure quelle di teoria e pratica, commercio e solidarietà, sono tra i più audaci ma intensi.

Un viaggio a più mani, che sotto la lente dell’Amercia Latina mette a fuoco il significato stesso del commercio equo e solidale. Scrive, ad esempio, Maria Moretti nella storia di Uciri (Messico), che apre il volume: “Perché la vittoria è l’aver permesso alle comunità indigene di avere un giusto compenso per il proprio lavoro, e investire nel miglioramento delle vite della comunità. Investire e realizzare un sogno, senza chiedere aiuto nemmeno alle leggi del commercio, e pur tuttavia rispettandole e maneggiandole. Il resto è storia, da costruire ancora giorno per giorno, insieme, se Uciri vorrà. Questo è uno dei più begli aspetti del commercio equo e solidale: la libertà di parteciparvi. Non pretendiamo di avere tutte le risposte, ma offriamo l’impegno concreto a cercarle e trovarle seguendo principi e criteri creati insieme ai produttori, per mutuo beneficio”.

E quando girate la pagina trovate i cieli del Titicaca o la foresta primaria della valle di Manduriacos in Ecuador.
Ma “Latina, equa, solidale” non è solo un libro piacevole da aprire come le confezioni di caffè, quando sprigionano il primo loro profumo.
Le storie, le interviste, gli incontri sono un ritratto veritiero dell’America Latina.
A volte lenta e languida come mezzi agricoli che vanno a 5 km all’ora, altre violenta come i segni che portano addosso le donne di Aj Quen, in Guatemala, memoria della dittatura e della guerra civile. Altre ancora, semplicemente maestosa.
Come scrive Filiberto Boffi, ricostruendo le origini del commercio equo in Italia, si è passati dalle Alpi alle Ande: un cammino sempre in salita ma con una vetta importante, quale la giustizia economica e sociale per i popoli del Centro e Sud America.
Con l’introduzione di Guido Leoni, presidente di Altromercato.
“Latina, equa, solidale. L’altra America”, a cura di Ctm altromercato e Altreconomia, 128 pagine, 14,90 euro.

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