Altre Economie

La Pace, pezzettino per pezzettino

È ora disponibile un lavoro collettivo sul tema della Pace promosso da Pax Christi Italia in collaborazione con la Commissione per la Pastorale giovanile della Cei

È da poco disponibile dal sito dell’associazione Pax Christi (e scaricabile in PDF anche qui a lato) il volumetto Peace in pieces, lavoro collettivo che diversi esperti ed esponenti del mondo della Pace e della nonviolenza hanno deciso di produrre come "piccolo manuale" di buone pratiche. Per costruire una Pace concreta giorno per giorno e a partire anche da proposte di campagna e da testimonianze di percorsi riusciti.

Si parla anche di armi, ovviamente, perchè sono questi gli strumenti con cui la guerra si impone e vanno capiti per trovarne un’alternativa vera; il mio intervento sul tema è a pagina 31 del libretto.

Qui sotto invece l’introduzione completa del lavoro. Buona lettura

 

“Non è ricavata dai nostri pozzi… È un’acqua che scende dal cielo, ma siamo noi che dobbiamo canalizzarla perché giunga a ristorare la terra. La Pace non è una delle “mille” cose che la Chiesa evangelizza. Non è uno scampolo del suo vasto assortimento. Non è un pezzo, tra i tanti del suo repertorio. E’ l’unico suo annuncio. E’ il solo brano che essa è abilitata ad interpretare”

don Tonino Bello

Come allora costruire la Pace?
È ancora don Tonino Bello, apostolo della “Chiesa del grembiule”, annunciatore della possibile “convivialità delle differenze”, profeta di pace e nonviolenza, che ci viene nuovamente in aiuto. I costruttori di pace “sono i tecnici delle condutture; gli impiantisti delle reti idrauliche, gli esperti delle rubinetterie. Sono coloro che servendosi di tecniche diversificate si studiano di portare l’acqua della pace nella fitta trama dello spazio e del tempo, in tutte le case degli uomini, nel tessuto sociale, nei luoghi dove la gente si aggrega e fioriscono le convivenze.”
Sono coloro che “osano per fede”, che contrastano in ogni modo la guerra e lottano per il disarmo, coloro che anche di fronte alle conquiste per arginare la produzione bellica – e non è questo il tempo – ricordano le sue parole: “Ma quando avranno fatto tutto questo, io che vi parlo di Isaia, dovrò ancora dichiarare la mia scontentezza, dal momento che l’anelito del profeta si placa quando le spade si cambieranno in vomeri e non si accorceranno, semmai, in pugnaletti e le lanci si trasformeranno in falci e non si ridurranno semplicemente in coltelli a serramanico”.
Il presente volumetto, promosso da Pax Christi Italia in collaborazione con la Commissione per la Pastorale Giovanile della CEI, si propone di iniziare ad abbozzare i grandi temi della Pace, a partire dalla Parola e dalla testimonianza di chi nella sua quotidianità, “normale” o tragica che fosse, ha tentato in ogni modo di salvaguardare, incrementare, manutenere la rete idrica della Pace. Ed è un invito accorato a “farsi storia”, a leggere la realtà di ogni giorno, a cercare in profondità l’umanità di cui tutti siamo portatori – tanto distante, spesso, dai facili “buonismi” che troppo semplificano e banalizzano la radice del nostro essere -, a non rassegnarsi mai all’idea che i diritti possano essere solo di qualcuno, degenerando in privilegi. Tutte cose che non si possono fare se continuiamo ad indossare corazze. Disarmare sé stessi, le relazioni, i rapporti internazionali, l’economia, la storia, la sicurezza, la normalità…… è la strada che vi proponiamo di percorrere. Iniziando a conoscere, capire, impegnarsi.

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