Altre Economie

Intervista al topo

“Opto” incarna un pensiero che ci ha sfiorato mille volte: perché non narrare il consumo critico ai bambini? Dialogo tra un topo e il suo editor —

Tratto da Altreconomia 164 — Ottobre 2014

Opto è un tipo… un topo speciale, protagonista del libro “Opto e il Mercastupore”, il primo libro per bambini di Altreconomia edizioni. Per questo, solo per questo, ha scelto di rilasciarci un’intervista in esclusiva.

Opto, perché hai deciso di svelare i segreti del Mercastupore?
Perché le verdure di Arturo, il mio amico contadino, le conosco bene e sono buone. Per non parlare di tutti quei formaggi… che se ci penso mi sale un lagnorino… cioè, languorino. Non quadrava che tutti preferissero andare al Mercastupore. Dovevo proprio scoprire che cosa c’era sotto e che cosa aveva di così speciale quel posto, il s-u-p-e-r-m-e-r-c-a-t-o. E capire come aiutare Arturo!

Qual è stato l’incontro nel Mercastupore che ha colpito di più te e i tuoi amici?
Tutto al Mercastupore è stato stupefacente! Perché è pieno zuppo… ehm zeppo: valanghe di cibo! La cosa incredibile è che nessuno a quell’ora di notte dormiva e tutti volevano raccontare una storia. Storie di pomodori viaggiatori (ma perché fare il giro del mondo per arrivare al Mercastupore?!), di polverine che ci stanno come i cavoli a merenda, di superincartamenti, di cassonetti dove i prodotti finiscono prima del tempo!

Ma… che consiglio daresti a chi va a fare la spesa al Mercastupore?
Dunque… direi di fare attenzione a cosa infila nel carrello e poi giù nello stomaco, di non fare come Tarro, il mio amico che al Mercastupore ha ingurgitato di tutto fino a svenire! Insomma, di conoscere le storie del cibo, che vita ha fatto, da dove viene e come è stato truccato… volevo dire trattato! E poi un’altra cosa: che bisogno c’è di andare sempre lì se dietro l’angolo ci sono negozi all’aria aperta come quello di Arturo?
Perché hai deciso di raccontare la tua avventura ai bambini?
Perché i bambini sono svegli, proprio come me e la mi amica Tippi. Sono curiosi, se le cose non vanno vogliono vederci chiaro e farle squagliare, ehm… volevo dire quadrare. E poi possono spiegare ai grandi come funzionano le cose.

Questo libro è utile anche per le mamme e i papà?
Per tutti quelli che hanno -come me- delle grandi orecchie per intendere alla fine dell’avventura c’è la Topo Ten, ovvero 10 consigli per fare la spesa.

Quale potrebbe essere la tua prossima impresa?
L’altro giorno Tippi era al computer e a un certo punto è saltata su e ha detto: “Spegni la luce, che quest’anno abbiamo già consumato tutto!”. Non ho capito bene che cosa intendeva, ma secondo me potremmo partire presto per una missione segreta!
 
Grazie a Veronica per la traduzione dalla lingua dei topi!

“Opto e il Mercastupore”
, di Veronica Pellegrini. Illustrazioni di Paolo Turini (96 pagine, 12,90 euro).
Collana PocheStorie —
 

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