Ambiente / Inchiesta

Rifiuti, più virtuosi nella raccolta differenziata (ma con l’aiutino governativo), meno nel riciclo

L’Italia, con sette anni di ritardo, ha raggiunto e superato la soglia del 50% di raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Ma il nuovo metodo di calcolo della raccolta voluto dal Governo rischia di far fare un testacoda al Paese. Aggravando il ritardo rispetto agli “standard europei”. Ecco perché
Tratto da Altreconomia 199 — Dicembre 2017
Milano, all’interno dell’impianto rifiuti di via Zama dell’azienda Amsa -© Andrea Pagliarulo / buenavistaphoto
Milano, all’interno dell’impianto rifiuti di via Zama dell’azienda Amsa -© Andrea Pagliarulo / buenavistaphoto
"Queste linee guida nazionali sono funzionali a portare tutto il nostro Paese verso l’economia circolare, adeguandolo agli standard europei di differenziata e superando la realtà delle discariche in cui purtroppo va ancora gran parte dei rifiuti nazionali”. Era il 28 giugno 2016 quando il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti salutò con entusiasmo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di un decreto che per la prima volta introduceva le “linee guida nazionali per un metodo di calcolo unico della raccolta differenziata dei...

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