Altre Economie

Il sentiero dell’asino

Un fine settimana in cammino, alla scoperta di un animale amico dell’uomo. Oppure, a piedi e in bicicletta lungo la ex ferrovia sull’Altipiano di Asiago

Tratto da Altreconomia 97 — Agosto 2008

Finisce l’estate ma la possibilità di conoscere nuove realtà e di fare turismo educativo e sostenibile continua. Montorfano e Gombola sono luoghi ideali per stare in compagnia e trascorrere un fine settimana formativo e ricreativo a contatto con la natura.
Montorfano (Verbania) è un antico borgo medievale situato sopra il lago di Mergozzo, in cima a un monte isolato, solitario (orfano, per l’appunto) e immerso nella natura. Nel 2005 alcuni giovani e motivati abitanti del paese hanno dato vita all’associazione culturale “SomAriaMente”, con l’intento di rivalutare l’asino come amico dell’uomo, oltre che come grande lavoratore.
Oggi l’asino viene impiegato per ripulire il bosco e i terreni circostanti al paese e per riportare la legna nelle case, come accadeva molti anni fa. Ma l’interesse nei suoi confronti è andato ben oltre e l’associazione si propone di farlo conoscere come animale socievole, curioso e affezionato: SomAriaMente organizza escursioni alla scoperta del territorio, e gli amici asini che “si offrono” di trasportare tende per il pernottamento. E ancora, propone brevi percorsi alla scoperta di Montorfano, per visitare cave di granito, punti panoramici e il borgo antico. I bambini passeggiano per il paese con asinelli e accompagnatori. E si gioca, per conoscere gli “amici dalle orecchie lunghe”. Il prezzo si concorda di volta in volta con l’associazione a seconda delle attività che si decidono di fare.
Info: associazione SomAriaMente, loc. Montorfano 7/A, Mergozzo (Verbania), 338-18.03.284; www.montorfano.org; somariamente@montorfano.org.
La Podesteria di Gombola, invece, si trova invece sull’Appennino modenese, a pochi chilometri da Modena e Sassuolo. L’ostello è situato nell’edificio che fu residenza del podestà estense, governatore dell’intera valle (da qui il nome Podesteria). L’imponenza del castello cela un’accoglienza amichevole, semplice e rurale. Gli ospiti possono usufruire di tutti i servizi ricettivi: alloggio, ristorazione, spazi di conversazione e riposo. Le camere sono ampie e la cucina offre piatti tipici emiliani, preparati con i prodotti dei contadini della zona. La località offre l’opportunità di stare completamente a contatto con la natura: chilometri di sentieri ben segnati collegano Gombola con le principali mete escursionistiche, naturalistiche e storiche. La Podesteria propone molteplici attività: escursioni alla scoperta dell’agricoltura locale e della storia del territorio, animazione e feste. E ancora, corsi e laboratori su tematiche ambientali per le scuole. Anche qui, come a Montorfano, l’animatore più curioso delle attività ricreative e didattiche è l’asino. La “casa” degli asini, l’Asineria di Gombola, è il luogo ideale per familiarizzare con loro e apprezzarli per il loro contributo nei corsi di educazione ambientale e di Pet-Terapy (onoterapia). I prezzi variano a seconda dei servizi richiesti: per il pernottamento e la prima colazione l’importo è di 20 euro a persona. Per maggiori informazioni: Aria Aperta, tel./fax 0536-49.195; cell. 335-12.15.217; info@aria-aperta.it; www.aria-aperta.it Chi vuole camminare o pedalare può scegliere la Strada del trenino, una pista ciclo-pedonale ricavata lungo la ex linea ferroviaria Piovene/Rocchette-Asiago (Vi), 21 chilometri tutti situati sull’Altopiano di Asiago e dei Sette Comuni. Costruita nel 1910 per permettere agli abitanti dell’Altopiano di uscire dall’isolamento e molto utilizzata durante le due guerre mondiali, nel 1958 la linea venne dimessa e successivamente smantellata. Ma il percorso tracciato dalla ferrovia non è stato abbandonato: nel 1993 il tratto che va da Campiello ad Asiago è stato recuperato per diventare una “via verde”, una strada in mezzo a boschi e prati, percorribile a piedi o in bicicletta. Oggi la Strada del trenino è considerata un importante patrimonio locale ed è oggetto di progetti di riqualificazione, tra i quali un Ecomuseo -entro il 2009- per illustrare gli aspetti naturalistici, culturali e storici dei luoghi toccati lungo il percorso.
Info: Associazione artigiani Provincia di Vicenza, g.scaggiari@vi.artigianinet.com, tel.: 0444- 16.83.00. Info turistiche: Iat Altopiano di Asiago, tel. 0424-46.22.21, www.provincia.vicenza.it n
 

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