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Esteri / Reportage

I processi farsa che in Marocco trasformano i migranti in trafficanti

Quasi 70 persone in transito sono state accusate di reati legati all’immigrazione irregolare in seguito al “massacro di Melilla” del 24 giugno 2022. Una strategia, con il benestare dell’Ue, per scoraggiare le partenze e gli arrivi nel Paese

Tratto da Altreconomia 266 — Gennaio 2024
Un gruppo di migranti nella foresta alla periferia di Fnidaq, città confinante con Melilla, in cui i tre uomini si nascondono per paura della polizia © Stefano Lorusso
Quasi 70 persone in transito sono state accusate di reati legati all’immigrazione irregolare in seguito al “massacro di Melilla” del 24 giugno 2022. Una strategia, con il benestare dell’Ue, per scoraggiare le partenze e gli arrivi nel Paese To access this post, you must purchase Annuale con Mosaico di Pace, Annuale con Azione non violenta, Annuale con Gaia, Annuale con Nigrizia, Annuale "Amico" di Altreconomia, Annuale estero carta + digitale, Biennale carta + digitale, Annuale digitale, Annuale carta + digitale,...

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