Altre Economie / Opinioni

I nuovi prezzi di Altreconomia. Per trasparenza e dignità

Da oltre 10 anni i prezzi della rivista e degli abbonamenti sono sostanzialmente bloccati. Vi raccontiamo perché abbiamo deciso di ritoccarli. Obiettivo: riconoscere piena dignità al nostro lavoro e a quello dei nostri collaboratori. Per rilanciare il progetto cooperativo di informazione indipendente, di qualità e dal basso

Tratto da Altreconomia 243 — Dicembre 2021
© Patrick Fore - Unsplash

Care lettrici, cari lettori

una comunicazione importante a voi che fate parte della nostra “comunità”.

Il prezzo trasparente è una caratteristica identitaria del commercio equo e dell’economia solidale. Racconta a chi consuma la storia di un prodotto, lo rende parte di una relazione che non è solo commerciale. È con questo spirito che vogliamo spiegarvi senza giri di parole perché, dopo oltre 10 anni di prezzi bloccati sulla rivista, abbiamo scelto di ritoccare il prezzo della singola copia e degli abbonamenti.

Andiamo in ordine. Oggi, così come nel 2012, una copia della rivista costa 4 euro. Con queste risorse dobbiamo pagare i nostri fornitori “diretti” (la carta, lo stampatore, lo spedizioniere, le bobine, le Poste, i corrieri, etc.), il lavoro dei nostri collaboratori dall’Italia e dal mondo, buona parte degli stipendi delle socie e dei soci lavoratori, i costi di struttura e tanto altro. Accettiamo pubblicità a patto di rispettare criteri editoriali stringenti, non riceviamo finanziamenti pubblici da quando siamo nati e sosteniamo una rete di venditori di strada cedendo loro la rivista a 1 euro: insomma non seguiamo le scorciatoie dell’informazione mainstream.

Oggi questi prezzi ci permettono appena di coprire le spese vive, costringendoci di fatto a lavorare in perdita: è una piega insensata ed economicamente insostenibile.

La cosa sarebbe già complessa a condizioni “normali”, figurarsi oggi, quando una materia prima per noi fondamentale come la carta (e le sue materie accessorie) è protagonista di un incremento dei prezzi senza precedenti. I fornitori ci raccontano di cartiere attualmente in overbooking, incertezza sulle consegne del primo trimestre 2022 e sugli stock di magazzino, carta riciclata difficile da reperire, il mercato in mano a pochi colossi che fanno il bello e il cattivo tempo. Ed è previsto un ulteriore incremento del prezzo il prossimo anno almeno del 10%.

Per continuare a riconoscere dignitosamente il lavoro -nostro e di chi collabora con noi- abbiamo deciso di agire sui nostri prezzi, portando da 4 a 6 euro la copia singola della rivista e agendo, in misura minore e più conveniente, anche sugli abbonamenti, con l’annuale che passa da 40 a 50 euro e gli altri in proporzione, stesso discorso in bottega e nei punti vendita. Siamo convinti che spendere poco meno di 5 euro per una rivista come Altreconomia -in abbonamento infatti vi regaliamo almeno un numero- sia un investimento sostenibile.

Siamo consapevoli che il mero innalzamento dei prezzi, da solo, non risolverebbe le fatiche della nostra cooperativa. Chi ne fa parte o chi ci segue sa bene quanto in questi ultimi due anni i lavoratori, il cda e i soci abbiano lavorato in maniera straordinaria per toglierla dalle secche. Siamo partiti dal piano patrimoniale, grazie alla vostra straordinaria ricapitalizzazione del 2020, e oggi siamo al rilancio economico, anche attraverso un attento controllo di gestione. A queste nuove condizioni equilibrate occorre allargare il più possibile la “base”, ovvero il numero dei lettori, degli abbonati e dei soci. Chi conosce questa rivista, la sua storia e sente di farne parte -o di voler farne parte- sa quanto ne valga la pena.

“Sì, bello, ma io che cosa posso fare?”. La prima cosa è continuare a sostenerci, abbonandovi o rinnovando il vostro abbonamento, regalandolo a Natale. Ma anche diventando socie o soci o con una piccola-grande donazione libera. Avete la garanzia che le vostre risorse sono e saranno investite per fare giornalismo indipendente e di qualità. Come facciamo dal 1999.

Noi vogliamo continuare a spenderci in maniera trasparente. Fatelo con noi (e promuoveteci!). Grazie davvero da tutta la redazione.

© riproduzione riservata

Newsletter

Iscriviti alla newsletter di Altreconomia per non perderti le nostre inchieste, le novità editoriali e gli eventi.