Altre Economie / Attualità

Dalla Calabria alla Toscana: è nato l’olio che coltiva l’inclusione sociale

In un’area di 200 ettari del Parco naturale della Maremma, un’associazione di imprese dell’economia sociale e Legambiente produce un extravergine biologico. Scintilla dell’esperienza è “Giovani in vita”, cooperativa di Sinopoli, Reggio Calabria
Tratto da Altreconomia 190 — Febbraio 2017
Alcune delle piante di ulivo nel Parco naturale della Maremma concesse all'ATI Giovani in vita-Chico Mendes Altromercato-Legambiente che produrrà olio extravergine d'oliva biologico - Ombretta Sparacino/Chico Mendes Altromercato
Alcune delle piante di ulivo nel Parco naturale della Maremma concesse all'ATI Giovani in vita-Chico Mendes Altromercato-Legambiente che produrrà olio extravergine d'oliva biologico - Ombretta Sparacino/Chico Mendes Altromercato
La distesa di ulivi si affaccia direttamente sul mare, senza soluzione di continuità. Posti come il parco dell’Uccellina vanno visti, prima ancora che descritti. Vissuti, e non semplicemente preservati. Il Parco naturale della Maremma -come è anche noto- è stato istituito ormai quasi 42 anni fa: 9.800 ettari, si estende lungo costa, dal paese di Principina a Mare (Grosseto), fino al paese di Talamone (Orbetello). I monti dell’Uccellina sono a Sud. Qui, su un’area di oltre 200 ettari, sta nascendo...

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