Ambiente

Acque minerali, il far west dei canoni

Qualcosa si muove sul fronte delle acque minerali, anche in Parlamento. I senatori Roberto Della Seta e Francesco Ferrante hanno presentato una interrogazione al ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. “Legambiente e la rivista Altreconomia -hanno scritto…

Qualcosa si muove sul fronte delle acque minerali, anche in Parlamento. I senatori Roberto Della Seta e Francesco Ferrante hanno presentato una interrogazione al ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. “Legambiente e la rivista Altreconomia -hanno scritto i due esponenti del Partito democratico-, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, con la pubblicazione del dossier ‘Il far west dei canoni di concessione sulle acque minerali’ denunciano l’imbarazzante quadro nazionale sulle tariffe pagate alle Regioni italiane dalle società imbottigliatrici. In assenza di una legge nazionale che definisca gli importi dei canoni di concessione per l’imbottigliamento delle acque minerali, infatti, ciascuna Regione decide in autonomia. […] Alla luce di quanto sopra esposto si chiede al ministro dei Rapporti con le Regioni di conoscere: se non intenda intervenire urgentemente, anche attraverso la convocazione della Conferenza Stato Regioni, per avviare finalmente un processo di revisione normativa (previsto ogni 2 anni dall’approvazione dal ‘Documento di indirizzo’ e quindi entro il novembre 2008) con innalzamento dei canoni che non solo consentirebbe di risarcire il territorio dall’impatto di queste attività, ma anche di recuperare fondi, in un periodo in cui e’ sempre più difficile reperirli, da destinare a finalità ambientali anche attraverso l’introduzione, nella normativa, il criterio di penalità per chi utilizza le bottiglie di plastica e di premialità per chi attua il vuoto a rendere del vetro”. 

Scarica il rapporto “Il far west dei canoni di concessione sulle acque minerali”

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