Senza respiro

Un’inchiesta indipendente sulla pandemia Coronavirus, in Lombardia, Italia, Europa. Come ripensare un modello di sanità pubblica di Vittorio Agnoletto
ISBN 9788865163825

Prezzo: 12,00

192 pagine / 13×20 cm / ottobre 2020

In spedizione dalla seconda metà di ottobre

“Senza respiro” è una vera e propria “scatola nera” della pandemia da Coronavirus. Non un instant book, ma un’inchiesta indipendente del medico, ricercatore e attivista Vittorio Agnoletto, una delle voci più autorevoli che in questi mesi ha raccontato e documentato ogni aspetto dell’epidemia Covid 19 e in particolare che cosa non ha funzionato, soprattutto in Lombardia.

“La sanità pubblica deve essere rifinanziata e tornare a produrre salute per tutti. Non profitto per pochi”.

L’inchiesta è supportata dall’“Osservatorio Coronavirus”, un’equipe collegata a “Medicina Democratica” e alla tramissione “37e2” di Radio Popolare. Un lavoro rigoroso e senza precedenti, che coniuga la ricerca scientifica con l’inchiesta giornalistica e che raccoglie nel libro la sintesi di migliaia di testimonianze di cittadini e di operatori sanitari e la rielaborazione dei dati della pandemia.

Il libro alza il velo sulle responsabilità di una politica che negli anni ha smantellato e indebolito la sanità pubblica a favore dei profitti privati. Il focus si concentra sulla Lombardia perché -oltre a essere stata il cuore del contagio- rappresenta la punta avanzata delle politiche di privatizzazione della sanità: un sistema spesso indicato come “eccellenza” da soggetti politici ed economici, ma che non è stato in grado di affrontare la situazione di emergenza. Il libro lancia anche proposte concrete per evitare che una simile tragedia possa accadere di nuovo e per rifondare un servizio sanitario universale, gratuito e soprattutto pubblico. La salute – infatti – deve essere un bene comune, a partire dai LEA, Livelli Essenziali di Assistenza, dalla medicina di territorio e dalla prevenzione.

Un saggio che ha l’obiettivo di non disperdere la memoria di quanto avvenuto, sviluppare riflessioni e proposte -scientifiche e politiche- sul sistema sanitario del Paese e su quello lombardo in primis. Il libro, molto atteso, sarà in libreria a ottobre, un periodo in cui sarà ancora vivissimo il dibattito su come attrezzarsi per un’eventuale recrudescenza del virus.

I diritti d’autore saranno devoluti all’Ospedale Sacco di Milano, struttura pubblica che ha svolto un importante lavoro sul Covid-19.

 

Gli autori

Vittorio Agnoletto

Medico, specializzato in medicina del lavoro, Vittorio Agnoletto insegna “Globalizzazione e Politiche della Salute” all’Università degli Studi di Milano, lavora come medico nelle commissioni per l’invalidità civile, collabora con l’associazione Libera. Conduce su Radio Popolare la trasmissione sulla salute “37e2”, (2° posto nel premio giornalistico “Pietro di Donato” 2016). È membro dei direttivi di Medicina Democratica e di Costituzione Beni Comuni. Nel 1987 fonda ed è poi presidente della Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids; lavora sull’AIDS in vari progetti nel Sud del mondo e nei Balcani. Nel 1994 è “Medico dell’anno” per “Stampa Medica”. Dal 2001 è nel Consiglio Internazionale del Forum Sociale Mondiale fondato a Porto Alegre. Nel luglio 2001 in occasione del G8, è il portavoce del Genoa Social Forum. Dal 2004 al 2009 è stato Parlamentare Europeo nel GUE. Autore di numerosi articoli scientifici su riviste italiane e internazionali. Tra i suoi libri: “La società dell’AIDS”, Baldini & Castoldi, 2000; “Prima Persone. Le nostre ragioni contro questa globalizzazione”, Laterza, 2003; “L’eclisse della democrazia” con Lorenzo Guadagnucci, Feltrinelli, 2011; “AIDS. Lo scandalo del vaccino italiano” con Carlo Gnetti, Feltrinelli, 2012; “Sanità in salute” con Alessandro Braga, Radio Popolare, 2017.