Covid-19 e la sfida della coesione sociale

Imparare dall'emergenza per politiche più eque e inclusive a cura del Collettivo dell'Osservatorio internazionale per la coesione e l'inclusione sociale

Prezzo:

L’Osservatorio internazionale per la coesione e l’inclusione sociale (Ocis) nasce con l’intento di fornire strumenti di conoscenza circa la genesi, lo sviluppo e il consolidamento della coesione sociale nelle comunità politiche contemporanee. Partendo dal presupposto che la coesione sociale è anche il prodotto di politiche pubbliche inclusive, l’Osservatorio vuole essere un laboratorio di idee e proposte per il rafforzamento della coesione e dell’inclusione sociale in Italia e all’estero. L’osservatorio si avvale della collaborazione di esperti di varie discipline per la realizzazione di iniziative scientifiche e divulgative, volte a diffondere la consapevolezza che inclusione e coesione sociale costituiscono elementi imprescindibili per la promozione del “benessere”.

Il quaderno 3/2020 -a cura del Collettivo dell’Osservatorio per la coesione e l’inclusione sociale- è liberamente scaricabile per i lettori di Altreconomia.

Alcuni dei temi affrontati nel quaderno tratti dall’indice.

La sanità italiana alla prova del Covid-19.
Le politiche per la non autosufficienza: prima, durante e dopo la tempesta.
Il Welfare del Sud e il Covid-19.
Dall’emergenza sanitaria alla sanatoria: la condizione degli immigrati nella pandemia.
Covid-19 e politiche di contrasto alla povertà in Italia.
Il lavoro agile durante la pandemia: opportunità… e rischi.
Le relazioni industriali in Italia ai tempi della pandemia: concertazione o conflitto?
Un’Europa fragile e divisa alla prova del Covid-19.
L’Europa sociale alla prova del Covid-19: verso nuove politiche sociali e del lavoro?
Alle radici di un nuovo patto sociale: fisco e finanziamento delle politiche sociali italiane.

Un ringraziamento particolare ai professori Paolo Graziano e Matteo Jessoula