Ponente Solidale

Un nuovo distretto ad imperia

Tratto da Altreconomia 122 — Dicembre 2010

Il ponente ligure avanza verso un distretto di economia solidale (Des). Il 24 novembre, ad Imperia, 32 realtà tra cooperative, sindacati, associazioni, enti locali del territorio hanno sottoscritto un documento programmatico d’intesa sul Des, un progetto cui l’associazione Destati lavora dal 2007.

Lo stesso giorno è stato presentata la guida Verso il distretto di economia solidale, in cui tutti i soggetti aderenti si presentano. “È un primo strumento per far rete -racconta Danilo Castagnetti-. C’è, ad esempio, una cooperativa che fa asili nido, che ha contattato un consorzio di produttori locali, non biologici, e sperimenterà la filiera corta nelle mense degli asili. È solo un esempio delle cose che relazioni che possono nascere”.

Tra coloro che hanno creduto nel progetto c’è Confcooperative, che con un incarico di due mesi ha dato a Danilo la possibilità di contattare tutti i soggetti potenzialmente interessati. Dalle cooperativa agli enti locali (due aderiscono subito, Taggia -che con 15mila abitanti è il quarto comune della provincia di Imperia- e Castellaro, ma un’altra decina sono interessati). Da gennaio 2011 partiranno i “tavoli di concertazione”. Tra i temi da approfondire ci saranno senz’altro l’organizzazione del Distretto, la filiera corta (“Alcuni associati sono produttori”, spiega Danilo) e il turismo responsabile (“Perché Imperia ha sempre trascurato l’entroterra, prediligendo un turismo ad alto impatto, il cui emblema sono i porticcioli turistici”), che potrebbe garantire la creazione di posti di lavoro di qualità.

Per informazioni (e per scaricare la guida): retiglocali.it/destati

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