I numeri della campagna per l’acqua pubblica

La campagna “Acqua pubblica ci metto la firma!” a sostegno della Legge d’iniziativa popolare per la ri-pubblicizzazione dell’acqua è già un successo. In due settimane sono state raccolte più di 35 mila firme (ne servono 50 mila per portare la Proposta di legge in Parlamento) e organizzati centinaia di eventi di incontro e sensibilizzazione -banchetti, festa dell’acqua, concerti. I comitati impegnati nella raccolta delle firme sono ormai 600, in tutte le regioni italiane.

I firmatari della Legge -Attac, Comitato italiano per un contratto mondiale dell’acqua, Funzione pubblica-Cgil, Mani Tese, tra gli altri- lottano contro i mulini a vento: a dispetto del programma dell’Unione, che sanciva il controllo pubblico dell’acqua, il privato avanza (in Sicilia, a Palermo e Agrigento, gli ultimi casi). E intanto il ministro per gli Affari regionali, Linda Lanzillotta, annuncia che non ci sarà nessuna moratoria sui processo di privatizzazione dei servizi pubblici locali in atto.

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