Approfondimento

È morto Samuel Ruiz, il vescovo degli indigeni

Si è spento a 86 anni il vescovo cattolico che a San Cristobal de Las Casas ingaggiò un dialogo serrato e costruttivo con la rivolta zapatista

da peacereporter

Fu fondatore e presidente del Centro Fary Bartolomé de las Casas.

E’ deceduto ieri all’età di 86 anni Monsignor Samuel Ruiz García, già Vescovo Emerito della Diocesi di San Cristobal de las Casas, affettuosamente chiamato dai suoi fedeli Jtatic Ruiz. La notizia ha lasciato molta tristezza nelle comunità indigene messicane. Monsignor Samuel Ruiz García fu fondatore e presidente per diverso tempo del centro per i diritti umani Fray Bartolomé de Las Casas.

Nel comunicato diffuso dal Centro per i diritti umani si legge: "Con profondo dolore comunichiamo che oggi, 24 gennaio, a Città del Messico, a 86 anni è scomparso Monsignor Samuel Ruiz García. Il nostro caro Jtatic ci ha trasmesso l’incorruttibile decisione di lottare per la giustizia e la costruzione della pace con dignità e perseveranza.
 

Jtatic Samuel Ruiz è stato Vescovo Emerito della Diocesi di San Cristóbal de Las Casas e questo 25 gennaio avrebbe compiuto il 51° anniversario di ordinazione episcopale. E’ stato inoltre fondatore e Presidente di questo Centro dei Diritti Umani dal 1989. Nella sua instancabile lotta per la difesa dei diritti umani è stato ispiratore e guida di molte organizzazioni civili e di processi sociali nella costruzione della giustizia, mediatore nei dialoghi tra l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale ed il governo messicano, un grande teologo della liberazione e promotore della teologia india.

E’ stato candidato al Nobel per la Pace ed ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo lavoro a difesa dei diritti umani in particolare a difesa dei popoli indigeni in Chiapas. Fedeli alla sua ispirazione, tutte e tutti noi che facciamo parte di questo Centro, ratifichiamo la nostra Missione di camminare a fianco e al servizio del popolo povero, escluso ed organizzato che vuole superare la situazione socioeconomica e politica in cui vive, prendendo da lui direzione e forza per contribuire nel suo progetto di costruzione di una società in cui le persone e comunità esercitino e godano di tutti i loro diritti in pienezza".

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