Plastica addio

Fare a meno della plastica: istruzioni per un mondo e una vita "zero waste" di Elisa Nicoli e Chiara Spadaro
ISBN 9788865163160

Prezzo: 14,50

160 pagine / 13×20 cm / Giugno 2019


I numeri non lasciano scampo: la produzione mondiale di plastica è di circa 350 milioni di tonnellate. Ed è destinata ad aumentare ancora.

Una vita senza plastica? Si può fare!
Questo libro spiega perché fermare la plastica è un imperativo categorico e come sia possibile farne a meno.

Nei nostri mari finiscono ogni anno 8 milioni di tonnellate di rifiuti plastici. Da quando esistono i materiali plastici meno del 10% è stato riciclato e in natura sono dispersi 6,3 miliardi di tonnellate di plastica. La plastica costituisce il terzo materiale umano più diffuso sulla Terra dopo l’acciaio e il cemento. I sacchetti di plastica sono il prodotto di consumo più diffuso al mondo.

Il messaggio è forte e chiaro, per invertire la tendenza c’è un solo modo: smettere di usare plastica, soprattutto quella usa-e-getta, e di produrla.

La plastica è un potente simbolo della modernità ma anche delle sue contraddizioni. Le tonnellate di rifiuti che infestano gli oceani e le microplastiche che minacciano la nostra salute non sono che il riflesso di un’economia fondata sulla “crescita” illimitata.

L’unica vera soluzione – in attesa di un’economia “circolare” – è produrre meno plastica o non produrne affatto. Nel nostro piccolo tutti noi possiamo passare all’azione e liberarci dall’ingombrante plastica quotidiana. In queste pagine le autrici forniscono preziosi consigli pratici per iniziare una vita “zero waste”: dalla spesa alla cura della casa, dalla cosmesi agli abiti, dall’ufficio ai viaggi. Per iniziare, mettiamo al bando la plastica monouso e sostituiamo i “plasticoni” con oggetti belli e duraturi. Saremo più sani, più consapevoli e più felici.

In prefazione l’intervista a Paola Antonelli – senior curator del Dipartimento di architettura e design del MoMa di New York. curatrice della XXII Triennale di Milano “Broken Nature. Design Takes on Human Survival”

Indice

Prefazione

La natura spezzata e un futuro possibile
con intervista a Paola Antonelli

Prima parte
Tutta la plastica del mondo

  • che cos’è la plastica
  • “plastic panic”: i numeri della plastica
  • la plastica e la devastazione dell’ambiente
  • i danni della plastica alla salute umana

Seconda parte
Cronache da un futuro con meno plastica

  • la soluzione che non risolve: il riciclo
  • la soluzione parziale: le bioplastiche
  • le norme e le strategie di istituzioni e imprese

Terza parte
Fare a meno della plastica

  • istruzioni per una vita senza plastica
  • la spesa quotidiana e gli imballaggi alimentari
  • la cucina plastic free
  • la cura della casa
  • la cura della persona
  • il guardaroba
  • in ufficio e a scuola: la vita fuori casa
  • viaggi sostenibili
  • la cura dei bambini
  • eco-animali

Conclusioni
Una cultura e un cervello senza plastica

Rassegna stampa

Radio Deejay  –  Deejay Chiama Estate 16 luglio 2019- Intervista a Chiara Spadaro, qui puoi ascoltare il Podcast

Radio Marconi – 15 luglio 2019 – Intervista a Chiara Spadaro.

Radio Vaticana – Tredice e Tredici, 10 luglio 2019 – Intervista a Chiara Spadaro, qui puoi ascoltare il Podcast

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Gli autori

Elisa Nicoli

Regista di documentari e scrittrice, Elisa Nicoli è una grande camminatrice ed esperta di autoproduzione. È autrice tra gli altri di libri quali “L’erba del vicino”, “Pulizie creative” e della guida “L’Italia selvaggia” (Altreconomia). I suoi siti sono elisanicoli.it e autoproduco.it

Chiara Spadaro

Laureata in Antropologia culturale, da dieci anni scrive per il mensile Altreconomia, occupandosi principalmente di tematiche ambientali e socio-culturali. È autrice di numerosi libri, tutti pubblicati da Altreconomia edizioni: l'ultimo è “Canapa revolution. Tutto quello che c'è da sapere sulla cannabis” (2018). Il libro “Adesso pasta!” (Altreconomia, 2011) è stato insignito nel 2013 del premio del Museo nazionale delle paste alimentari. Nel 2015 ha vinto il premio per giovani giornalisti Massimiliano Goattin con il progetto “Cemento Arricchito”: un’inchiesta sulle grandi opere e le resistenze ambientali in Veneto. Nel 2013 ha ricevuto i premi di giornalismo Penna d'oca, Alfio Menegazzo e l'Agricoltura civica award.