Interni / Opinioni

Il vero terremoto? È l’abbandono delle aree interne

La retorica delle opportunità e del progresso “metropolitani” cancella dalla carta geografica pezzi di Paese: un errore strutturale. "Piano terra", la rubrica di Paolo Pileri
Tratto da Altreconomia 188 — Dicembre 2016
Amatrice vista dall'alto dopo il terremoto del 30 ottobre - Vigili del fuoco
Amatrice vista dall'alto dopo il terremoto del 30 ottobre - Vigili del fuoco
Torna il terremoto, e ora si porta dietro la retorica dei bei borghi d’Italia. La politica ne fa subito il suo manifesto. Altri scoprono la pasta di Amatrice, le lenticchie di Castelluccio, la salsiccia di Norcia (bene!). Ma prima del terremoto questi posti c’erano? E i loro prodotti? La politica ne parlava? Di Arquata del Tronto si sapeva? A me non sembra. E neppure a Monica, dottoranda in Bioingegneria, incontrata da Renzi al Politecnico di Milano per ‘Casa Italia’. È...

Per accedere a questo contenuto abbonati o acquista la rivista in digitale


Hai già acquistato la rivista o sei abbonato? Accedi per usufruire dei contenuti.

Newsletter

Iscriviti e ricevi la newsletter settimanale di Altreconomia