Un’idea per l’estate: il viaggio nell’era post petrolio


“Per chi crede che sia sempre più urgente sganciarsi da un’economia basata sui combustibili fossili”
, Paea (Progetti alternativi per l’energia e l’ambiente) organizza un viaggio di conoscenza nelle Transition Towns, la rete delle città inglesi che stanno riconvertendo le attività di produzione, di consumo e di servizio verso forme più indipendenti dai combustibili fossili.

La partenza è fissata per il 19 agosto, il ritorno dieci giorni dopo. “Il viaggio servirà per capire quali sono i passi per guadagnare l’autosufficienza, nell’intento di ottenere maggiore ricchezza e soddisfazione di vita, con metodi ispirati alla permacultura -spiegano quelli di Paea-. Il termine utilizzato è quello di ‘resilienza’, ovvero la maturata capacità di ogni città nel resistere con le proprie ‘difese naturali’ alle avversità provenienti dall’esterno per tutto quello che riguarda il cibo, l’energia, l’occupazione o l’economia”.

Rob Hopkins, uno dei responsabili del progetto, aiuterà a capire quali sono i passi per guadagnare l’autosufficienza, nell’intento di ottenere maggiore ricchezza e soddisfazione di vita.

Nel corso del viaggio è previsto anche un soggiorno di 5 giorni al Cat (Centre for Alternative Technology) di Machynlleth, in Galles: fondato alla metà degli anni settanta, è uno fra i più importanti e grandi centri al mondo nel campo delle tecnologie alternative, delle fonti rinnovabili, del risparmio energetico e idrico, della bioedilizia, della didattica e della tutela ambientale.

Il costo del viaggio nell’era post petrolio è di 880 euro, compreso vitto  e alloggio, a cui vanno aggiunte 160 sterline per gli spostamenti in loco.

Per informazioni:  Segreteria Paea, tel.: 0522-60.52.86, info@paea.it, www.paea.it



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