Un digiuno a staffetta contro l’ordinanza sui lavavetri


Palazzo Vecchio sotto ‘assedio’: tutti i giorni, da oggi (venerdì 21 settembre) al 17 ottobre (Giornata mondiale di lotta alla povertà), almeno due cittadini in sciopero della fame sosteranno tutta la mattina davanti all’ingresso del palazzo, sede del Comune di Firenze.

I digiunatori indosseranno dei cartelli in italiano e inglese con la richiesta di immediato ritiro dell’ordinanza sui lavavetri, emanata dalla giunta comunale.

L’iniziativa è di un gruppo di cittadini fiorentini ed è nata durante un’assemblea autoconvocata che lo scorso 11 settembre ha riunito nella sede della comunità delle Piagge, alla periferia della città, oltre 70 persone, espressione dell’associazionismo, dei movimenti, delle comunità migranti. Ad avviare il digiuno, domani, ci sarà proprio don Alessandro Santoro, animatore della comunità delle Piagge.



Lo sciopero della fame intende avere una dimensione nazionale: è possibile partecipare anche da qualsiasi luogo, a patto di impegnarsi a digiunare per 24 ore, a mettere sul petto un adesivo con su scritto “Io digiuno per…” e a raccontare poi per iscritto la propria esperienza di dialogo e confronto con familiari, amici, colleghi, sconosciuti…

Il digiuno, spiegano gli organizzatori, “ha un doppio obiettivo: chiedere il ritiro dell’ordinanza sui lavavetri e testimoniare il profondo dissenso dalla visione autoritaria e securitaria che ha ispirato la delibera della giunta comunale e che è ormai diffusa in tutto il Paese”.



Fra le prime adesioni eccellenti, quelle di Alex Zanotelli, Lisa Clark, Vittorio Agnoletto, Ornella De Zordo (consigliera comunale del gruppo Unaltracitta/Unaltromondo). Il punto di raccordo sarà un blog: http://digiunoastaffetta.blogspot.com

Venerdì e sabato si tiene a Firenze, organizzata dall’Anci, una Conferenza sulla società multiculturale, con la partecipazione del ministro dell’Interno Giuliano Amato. Vi si parlerà, fra le altre cose, dei patti per la sicurezza.



Sabato 22 settembre, in mattina, è in programma una “Marcia verso Palazzo Vecchio” organizzata dall’Assemblea autoconvocata, che chiede “il ritiro immediato dell’ordinanza sui lavavetri, l’abrogazione dei Patti per la sicurezza, l’affermazione dei diritti e della giustizia sociale, contro il razzismo, l’esclusione e la precarietà”.  

Newsletter

Ogni settimana l'informazione indipendente di Altreconomia