Ambiente / Reportage

Rifiuti organici e foglie di palma: la ricetta del compost in Tunisia

La municipalità di Degache, una cittadina di 30mila abitanti, 450 chilometri a Sud di Tunisi, sperimenta da due anni la separazione della frazione umida che viene raccolta casa per casa. Un progetto finanziato dall’8 per mille alla Tavola Valdese
Tratto da Altreconomia 190 — Febbraio 2017
Due operatori che si occupano della raccolta “casa per casa” dei rifiuti organici a Degache, in Tunisia - Paolo Agostini
Due operatori che si occupano della raccolta “casa per casa” dei rifiuti organici a Degache, in Tunisia - Paolo Agostini
Chiunque abbia viaggiato nel Nord Africa saprà quanto i rifiuti rappresentino una materia trascurata. È facile infatti imbattersi in paesaggi e viste straordinarie degradate, spesso, dalla presenza di rifiuti di ogni genere abbandonati qua e là. La raccolta differenziata è ancora un miraggio in tante regioni del Maghreb: in Tunisia, per esempio, benché esista un organo preposto -l’Association Nationale de la Gestion des Déchets - le discariche ospitano quasi sempre materiale non separato. Degache, una cittadina situata a Sud, nella regione...

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