Cultura e scienza / Opinioni

Resistenza: quella testarda volontà di stare “fuori dalla storia”

La lezione dei fratelli Rosselli e poi di Pasolini. Conoscere il passato e coltivare il senso critico. Per affrontare i fascismi del presente
Tratto da Altreconomia 196 — Settembre 2017
Il Comando Generale CVL il giorno 25 aprile 1945 a Milano
Il Comando Generale CVL il giorno 25 aprile 1945 a Milano
Il più efficace degli antifascismi: la coltivazione del senso critico. Che si alimenta di cultura, e di ricerca. Per questo, dopo la Liberazione, i Costituenti vollero scrivere (nel primo comma dell’articolo 9) che la Repubblica “promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica”. L’idea che attraverso la cultura ci si potesse opporre alla concretezza ferrea di un presente dominato da un pensiero unico è, d’altra parte, un tratto fondamentale del nostro antifascismo. Già nel 1925, per esempio,...

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