Altre Economie / Reportage

“Qui la camorra ha perso”: tra gli eroi normali di Castel Volturno

Reportage da una delle aree più disastrate del Paese, a pochi chilometri da Roma, lungo la via Domiziana. Nonostante criminalità, violenza e degrado c’è chi ancora sperimenta e costruisce reti di economia solidale e legale
Tratto da Altreconomia 203 — Aprile 2018
Sul litorale domizio al confine tra Castel Volturno e Mondragone, sulla spiaggia alcune case abusive abbandonate e mangiate dal mare (© Federica Mameli)
Sul litorale domizio al confine tra Castel Volturno e Mondragone, sulla spiaggia alcune case abusive abbandonate e mangiate dal mare (© Federica Mameli)
Da queste parti, le contraddizioni non mancano. Sessa Aurunca, Mondragone, Pescopagano, Castel Volturno. Luoghi di camorra, di abusivismo irresponsabile, di strafottenza, di scempio urbano e di degrado. Umano e sociale. A soli duecento chilometri da Roma, lungo la via Domiziana, che si staccava dall’Appia e doveva facilitare i collegamenti con il porto di Potuoli, l’odierna Pozzuoli. La strada dell’imperatore Domiziano oggi è un susseguirsi di sale slot, d’insegne luminose e luci rosse, di pubblicità abusive, di palazzi decadenti, di supermercati e centri...

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